Champions, Roma lanciata verso il Bayern. Juve, tocca a Morata?

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E’ stato un sabato molto diverso per le due dominatrici della serie A. Molto convincente quello della Roma, che al di là dell’evidente modestia del Chievo (che ha poi cacciato l’allenatore Eugenio Corini) ha dato ulteriore prova del suo valore. Un po’ scialbo quello della Juve, che ha buttato via due punti che a fine anno potrebbero pesare parecchio. Non bastano le parate di Consigli come attenuante. E ora è subito tempo di Champions: martedì i giallorossi affrontano all’Olimpico una delle grandi favorite, il Bayern Monaco di Pep Guardiola. Mercoledì la Juve va in Grecia, sul campo dell’Olympiacos. Formazione inferiore ai bianconeri, ma che in casa può battere chiunque, non solo l’Atletico Madrid.

NESSUNA PAURA — La Roma non potrebbe arrivare meglio alla supersfida coi tedeschi. Morale alle stelle, condizione fisica eccellente. Gervinho ha riposato col Chievo, Totti è stato centellinato come un Dom Perignon del 1953. Pronto a fare altre meraviglie contro il Bayern. La sensazione è che alla squadra di Garcia riesca tutto in questo periodo. Il pari dell’Etihad col City ha avvicinato la Roma alla qualificazione: se dovesse arrivare l’impresa gli ottavi sarebbero davvero ad un passo. Iturbe resta in dubbio, Astori favorito per affiancare Manolas in difesa.

ALLEGRI LANCIA MORATA? — Dov’è finita la squadra che era pronta a mangiare l’erba anche nel più insignificante dei campi di provincia? La Juve di Conte aveva il sangue agli occhi anche nelle partitelle del giovedì, la squadra che ha pareggiato a Sassuolo ha accusato un evidente calo di tensione. E c’è un problema attacco, paradossale se si pensa che la Juve ha segnato 14 gol in 7 partite di campionato. Se non segna Tevez, l’attacco è spuntato. Fernando Llorente in versione pivot è quasi innocuo, Giovinco non convince Allegri e l’ambiente, Coman è un ’96. Ed ecco che la candidatura di Alvaro Morata, sempre brillante negli spezzoni in cui è stato schierato, torna di grande attualità. Il canterano del Real Madrid potrebbe avere la prima occasione dal 1′ proprio mercoledì in Grecia, anche perché Llorente ha problemi alla schiena. Scommettiamo che se dovesse fare bene non uscirà più?

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