Champions, Juve sempre più ricca. Cammino che vale 70 milioni

CHAMPIONS_LEAGUE

Juve in semifinale di Champions League e soprattutto bianconeri sempre più ricchi. Sì perché la qualificazione ottenuta ai danni del Monaco ha portato nelle casse bianconere circa 70 milioni. Non solo. Ogni turno superato ha garantito ai bianconeri anche una maggiore fetta della quota di market pool (il contributo che l’Uefa assegna a ciascuna federazione secondo il valore del mercato televisivo dei club) destinato alle squadre italiane. La squadra di Allegri, infatti, ha fatto scattare il ricalcolo della seconda metà, quella variabile, che viene assegnata considerando il rapporto tra il numero delle partite giocate e il totale delle gare disputate da tutti i club del campionato di appartenenza. Juventus e Roma, le uniche due squadre italiane che hanno partecipato alla Champions di quest’anno, si dividono una quota di 80 milioni di euro. La prima metà è fissa, attribuita secondo la classifica del campionato precedente: ai bianconeri, vincitori del torneo, spetta il 55 per cento della torta (22 milioni), ai giallorossi il restante 45 (18 milioni). Il resto delle quote di mercato viene ripartito in base alle gare disputate.

CHAMPIONS D’ORO – Con la qualificazione agli ottavi di finale la Juventus aveva già sbilanciato a suo favore il conto: 22,8 milioni a 17,2, frutto delle 8 partite su 14 giocate. L’accesso alle semifinali, però, ha cambiato ulteriormente la situazione facendo entrare nelle casse juventine 26,3 milioni, riducendo di fatto a 13,3 gli introiti della Roma. Se il cammino di Tevez e compagni dovesse fermarsi qui, la società giallorossa incasserebbe 31,3 milioni di euro dal market pool (quota fissa più variabile), oltre agli incassi del botteghino, i premi per vittorie e pareggi, e i premi dell’Europa League. Cosa succederebbe se la Juve raggiungesse la finale? La quota per la Roma calerebbe ancora, scendendo a 30,6 milioni mentre quella bianconera si avvicinerebbe ai 50 milioni (49,4). Tifare per le altre italiane, dunque, non paga almeno in termini economici (sì dal punto di vista del ranking). Non solo però perché a tutto questo andrebbero aggiunti anche altri soldi: i 12,1 milioni per il superamento dei gironi, più i 3,5 per aver affrontato il Borussia Dortmund negli ottavi, più i 3,9 per aver raggiunto i quarti di finale, più i 4,9 per il superamento dell’ostacolo Monaco. Totale 72,7 milioni ai quali vanno aggiunti tutti gli incassi al botteghino dello Stadium. Insomma una vera e propria miniera d’oro.

UNDICESIMA SEMIFINALE – Altra nota interessante dal punto di vista statistico: per l’11ª volta nella sua storia la Juventus si è qualificata per una semifinale di Champions League. In sette di queste occasioni la “Vecchia Signora” si è qualificata per la finalissima mentre in tre casi il cammino si è fermato. Stiamo parlando delle stagioni 1967-1968, 1977-1978 e 1998-1999. L’ultima volta, la più recente quando ad eliminare i bianconeri fu il grande Manchester United di Ferguson (1-1 all’andata, 3-2 al ritorno). Nelle precedenti due occasioni, invece furono il Benfica e il Bruges ad impedire alla Juve di giocarsi la Coppa. Cosa accadrà questa volta? Prima di tutto bisognerà capire l’avversario. Oggi alle 12 il sorteggio verità.

TUTTOSPORT