Carpi, via Sannino: torna Castori

CASTORI

Scottano come la sabbia di Ferragosto a piedi nudi, le panchine bollenti della serie A. Due si sono già bruciate, altre sono roventi e fortmente in bilico. Per esattezza sono tre, perché proprio ieri il Carpi ha esonerato l’attuale tecnico Sannino per richiamare proprio quel Castori a cui aveva dato il ben servito poco più di un mese fa. L’artefice della storica promozione in serie A ritrova una squadra all’ultimo posto in classifica e con il Sassuolo da affrontare per migliorare lo score di 6 punti.

In fondo il cambio in panchina ha fatto bene al Bologna, l’addio di Rossi dopo la fatal Inter ha portato Donadoni e la vittoria contro l’Atalanta. Si è sbloccato anche Destro, sarà fondamentale ripetersi contro l’Hellas Verona in piena crisi. La sfida di sabato tra le due sa già di salvezza: i soli 6 punti fanno vacillare fortemente la panchina di Mandorlini, una sconfitta potrebbe essere decisiva.Rischia di dover scappare a gambe levate anche Iachini da Palermo, contro il Chievo Verona non ha più scuse. Il caos era scoppiato dopo la sconfitta col Napoli con la sfuriata del presidente Zamparini contro il tecnico. Il caso sembra rientrato con una risata, ma l’ennesima debacle contro l’Empoli non avrà certo fatto piacere al patron rosanero. Anche perché a soli due punti dalla zona retrocessione la sabbia brucia parecchio.

Cammina tranquillo sul bagnasciuga invece Stellone, nonostante i soli 10 punti del Frosinone.INDICE che società, squadra e tecnico sono consapevoli di vivere il sogno della serie A con i mezzi a disposizione. E remano tutti insieme verso l’obiettivo salvezza.

IL TEMPO