Calciomercato. Milan: il borsino della panchina.

1040xNxNEWS_1399792404_479119699.jpg.pagespeed.ic.e2mmCHLPo8

Mentre dal Brasile rimbalzano le parole diDeborah Martin, agente di Seedorf, che ostenta tranquillità sul futuro del suo assistito (“Credo che il Milan voglia vincere con Clarence” ha detto a ‘globoesporte’), in Italia ‘Tuttosport’ fa i conti in casa rossonera in caso di esonero del tecnico olandese.

Seedorf ha un contratto in vigore fino al 30 giugno 2016 a 2,5 milioni netti a stagione e pertanto – in caso di licenziamento – vanterebbe un credito di circa 10 milioni lordi dal club. Il quotidiano torinese vede in netta risalita le quotazioni di Spalletti, che a Milano percepirebbe non meno di 2,5 milioni netti a stagione.

Più difficile arrivare a Montella (il favorito, invece, secondo il ‘Corriere dello Sport’), che ha una clausola rescissoria di 6 milioni per liberarsi dalla Fiorentina. Entrambi gli allenatori chiederebbero ingenti sforzi alla società sul mercato, al contrario di Inzaghi che rappresenta la soluzione interna e low-cost.

 

Mentre dal Brasile rimbalzano le parole diDeborah Martin, agente di Seedorf, che ostenta tranquillità sul futuro del suo assistito (“Credo che il Milan voglia vincere con Clarence” ha detto a ‘globoesporte’), in Italia ‘Tuttosport’ fa i conti in casa rossonera in caso di esonero del tecnico olandese.

Seedorf ha un contratto in vigore fino al 30 giugno 2016 a 2,5 milioni netti a stagione e pertanto – in caso di licenziamento – vanterebbe un credito di circa 10 milioni lordi dal club. Il quotidiano torinese vede in netta risalita le quotazioni di Spalletti, che a Milano percepirebbe non meno di 2,5 milioni netti a stagione.

Più difficile arrivare a Montella (il favorito, invece, secondo il ‘Corriere dello Sport’), che ha una clausola rescissoria di 6 milioni per liberarsi dalla Fiorentina. Entrambi gli allenatori chiederebbero ingenti sforzi alla società sul mercato, al contrario di Inzaghi che rappresenta la soluzione interna e low-cost.