Boschi: non cambieremo l’Italicum. A Roma, scontro Giachetti Raggi sulle Olimpiadi

Italy's Minister for Constitutional Reforms and Parliamentary Relations Maria Elena Boschi attends a confidence vote at the lower house of the parliament in Rome February 25, 2014. Prime Minister Matteo Renzi won his first confidence vote in parliament, pledging to cut labour taxes, free up funds for investment in schools and pass wide institutional reforms to tackle Italy's economic malaise. Facing parliament for the first time, the 39-year-old Renzi who is Italy's youngest premier, sketched out an ambitious programme of change in an hour-long speech delivered in his trademark quickfire style interspersed with occasional jeers from the opposition benches.   REUTERS/Giampiero Sposito  (ITALY - Tags: POLITICS BUSINESS)

Se dovesse vincere il No al referendum, il governo farà un passo indietro. “Cosa faranno il grillino Di Maio e il leghista Salvini?” chiede il ministro Maria Elena Boschi. La responsabile delle riforme, ospite di Maria Latella a SkyTg24, conferma l’intenzione di legare i destini dell’esecutivo al successo nella consultazione di ottobre e lancia la provocazione che suscita le reazioni stizzite delle opposizioni. Di Renato Brunetta in particolare. Ma ribadisce anche che non verrà rimessa mano all’Italicum, le legge elettorale non subirà modifiche, nonostante le pressioni anche della sinistra dem. La stessa Boschi invece sostiene che non diventerà il vicesegretario unico del partito, che i due attuali (Serracchiani e Guerini) resteranno al loro posto. Si infiamma intanto il confronto tra i candidati sindaci nelle grandi città a una settimana esatta dai ballottaggi. Particolarmente acceso quello tra Roberto Giachetti e Virginia Raggi andato in onda a “In mezz’ora” della Annunziata su Raitre, con lo scontro sulle Olimpiadi che ha surriscaldato gli animi. A seguire, quello (più smussato nei toni) tra Stefano Parisi e Giuseppe Sala per il Comune di Milano. Nel centrodestra, il mondo berlusconiano resta col fiato sospeso in attesa dell’intervento al cuore programmato per il leader al San Raffaele per la mattina di martedì. Le incertezze sul futuro e le ambizioni di successione rendono elettrica l’atmosfera dentro Forza Italia.

La Repubblica