Bayern batte City all’ultimo respiro. Barcellona ok, Mourinho stecca

BOATENG_BAYERN

Per un pelo la Roma poteva trovarsi prima solitaria nel girone E della Champions League. Poi all’Allianz Arena di Monaco, il Bayern al 90′ ha trovato il gol vittoria contro il Manchester City grazie a Jerome Boateng, che rompe lo 0-0 iniziale e lancia così i bavaresi in testa al gruppo insieme ai giallorossi. Stecca invece il Chelsea di Mourinho, solo 1-1 in casa contro lo Schalke 04. Festival del gol del Porto che ne rifila 6 al Bate Borisov. Ci si aspettava un punteggio simile in Barcellona-Apoel Nicosia, ma i blaugrana di Luis Enrique si sono accontentati dell’1-0. Pareggi tra Ajax-Psg, Maribor-Sporting Lisbona e Athletic Bilbao-Shakhtar Donetsk.

GIRONE E
Un lampo a tempo scaduto di Jerome Boateng regala così una vittoria soffertissima al Bayern Monaco di Guardiola contro il Manchester City. Pellegrini (squalificato, ma presente in tribuna) si presenta con Dzeko unica punta, rinunciando sia a Jovetic che ad Aguero. I padroni di casa, invece, lasciano in panchina a sorpresa Robben, mentre c’è titolare dall’inizio Benatia in difesa. Muller si mangia un gol dopo appena 40 secondi, poi Hart compie un paio di miracoli, prima ancora su Muller e poi su Gotze. Meno occasioni nella ripresa, i citizens si accontentano di quello che sarebbe stato un ottimo pareggio in un campo ostico come quello del Bayern. E invece nei minuti di recupero, dopo un intervento dubbio di Benatia su Nasri in area di rigore bavarese, arriva il gol vittoria di Boateng, con un bolide di destra dagli sviluppi di un angolo che regala così il primato alla sua squadra con la Roma.

GIRONE F
Prima di scendere in campo, il portiere belga dell’APOEL Nicosia, Urko Pardo, avrà rivolto più di una preghiera, dal momento che si sarebbe trovato di fronte il Barcellona di Messi e Neymar. E invece né la Pulce argentina né il fuoriclasse brasiliano sono riusciti ad andare in gol. C’ha pensato allora Pique a regalare il successo ai blaugrana per 1-0, anche se il pubblico del Camp Nou si aspettava più spettacolo da parte dei ragazzi di Luis Enrique. Nello stesso gruppo, l’Ajax strappa un buon punto in casa contro il Psg del grande ex Zlatan Ibrahimovic, cresciuto proprio nelle fila dei Lancieri. Vantaggio dei campioni di Francia al 14′ con Cavani, abile a battere Cillessen. I parigini però non hanno chiuso il match nonostante diverse occasioni e, a un quarto d’ora dalla fine, è arrivato l’1-1 firmato Schoene, che premia così la caparbietà dei ragazzi di Frank de Boer.

GRUPPO G
Inizia male l’avventura del Chelsea in Champions League. I blues di Mourinho pareggiano 1-1 a Stamford Bridge contro i tedeschi dello Schalke 04. Eppure i londinesi passano in vantaggio dopo appena 10′ grazie a Cesc Fabregas, perfettamente servito da Hazard. Ma nella ripresa gli ospiti non mollano e trovano al 62′ l’1-1 grazie al bomber Huntelaar, ex Milan. Nel finale a nulla servono gli ingressi in campo di Oscar, Diego Costa e Remy, per il Chelsea c’è solo un punto. Stesso punteggio nell’altra partita del girone tra Maribor e Sporting Lisbona. Succede tutto nel finale, lusitani in vantaggio con Nani, tornato in biancoverde dopo l’esperienza al Manchester United, e pareggio sloveno nei minuti di recupero grazie al 18enne Luka Zahovic. Dunque assoluta parità di gol e punti nel girone G.

GRUPPO H
Goleada del Porto all’Estadio do Dragao contro il povero Bate Borisov. Dopo l’ottimo preliminare vinto contro il Lille, la squadra di Lopetegui dimostra di poter essere una mina vagante di questa Champions League. Ad aprire le marcatura c’ha pensato dopo 4 minuti Yasine Brahimi, stella dell’Algeria, che ha anche raddoppiato al 32′. Tris cinque minuti dopo di Jackson Martinez e risultato già in cassaforte all’intervallo. Poi nella ripresa continua il festival del gol grazie ancora a Brahimi (57′), Adrian (61′) e Aboubakar (76′). Porto adesso primo nel girone dopo il pareggio 0-0 al San Mames di Bilbao tra l’Atheltic e lo Shakhtar Donetsk di Mircea Lucescu.

LA REPUBBLICA