Allegri: «Juve ha vinto con merito. Ho un gruppo eccezionale»

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Allegri si gode il successo ed il primato in solitudine. “Vittoria inseguita e meritata”, dice, mentre la Roma schiuma rabbia per le decisioni di Rocchi. L’allenatore bianconero replica limando il più possibile il tono polemico: “È sbagliato ridurre tutto all’arbitro. In sette anni di serie A difficilmente a fine partita mi sono arrabbiato con gli arbitri”. Come dire: sarà pur vero che molte importanti decisioni del direttore di gara questa sera sono state sbagliate, ma la Juve non ha rubato nulla. Anzi, se ha vinto – pensa il tecnico dei campioni d’Italia – in qualcosa è stata più brava. Allegri si addentra in un solo dei tanti episodi discussi: il gol del 3-2. “Quando calcia Bonucci – dice – Vidal è davanti al portiere della Roma. L’immagine tv non si può cambiare”. E sul resto? “Quella di oggi – aggiunge – non era una partita semplice e Rocchi ha preso decisioni importanti, quando era il caso di farlo”. E di discussioni e polemiche una partita così sentita come Juve-Roma non può farne a meno: “In partite come queste – commenta – ci sta tutto”. La mossa (quasi) inaspettata di Allegri è stato il ritorno di Pirlo, al posto di Vidal, ma non subito la squadra si è adeguata al ritorno del suo regista: “Nel primo tempo eravamo troppo veloci, nel secondo le cose sono andate meglio. La Roma è una grande squadra, ci ha messo in difficoltà con il suo palleggio”. Allegri si gode la sosta: “Ho un gruppo eccezionale, questi ragazzi hanno un carattere straordinario. Hanno voluto a tutti i costi il successo. Le sei vittorie consecutive sono un grande risultato, arrivare alla sosta a punteggio pieno è gratificante”.

SARA’ LOTTA A DUE “È stata una partita combattuta e, per lo scudetto, sarà sicuramente una lotta a due. Siamo una grande squadra, ma la Roma si sta dimostrando altrettanto grande. È una squadra che fa girare il pallone, ma i ragazzi sono stati bravi e hanno meritato la vittoria”. Lo ha detto a Sky, Massimiliano Allegri, dopo Juve-Roma. “La squadra ha subito due gol su calci piazzati – ha aggiunto – poi ha costruito diverse occasioni, ogni tanto variamo, inseriamo una punta, attacchiamo in maniera diversa. Abbiamo una migliore gestione del pallone rispetto all’inizio. Giocare contro le squadre schierate non è mai semplice. Gerarchie? Vale per Llorente e per tutti gli altri, uno gioca non per quello che ha fatto, ma per quello che l’allenatore vede per tutta la settimana. Morata? Ci sono momenti in cui abbiamo bisogno di lui e lui fa quello che gli chiedo”.

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