Acqua all’arsenico Esplode la polemica

ROMA
Agenti inquinanti come l’arsenico fuori soglia di legge negli acquedotti dell’Arsial di alcune zone della periferia nord di Roma: scatta l’ordinanza di «divieto di consumo umano» del sindaco Ignazio Marino fino a dicembre 2014. Nel frattempo, autobotti sul posto e cloro nelle condutture per permettere almeno l’uso dell’acqua per cucinare e per lavarsi.
È polemica. Il Campidoglio, queste le accuse dell’opposizione, pur conoscendo i risultati delle analisi della Asl da dicembre, ha emanato in ritardo l’ordinanza (il 21 febbraio), che è stata divulgata, e male, una settimana dopo. Intanto, raccontano, molti cittadini di Roma nord sono in coda ai supermercati di domenica mattina per fare scorte di casse di minerale.