Aperto il vaso di Pandora delle banche centrali: ne parlavamo da anni e ora Trump accende la miccia

E finalmente, dopo tanti anni, almeno 10 anni che parlo di queste cose, arriva il tema: quanto devono essere indipendenti le banche centrali dal potere politico, perché quello è il nodo del nostro secolo. Il dibattito è sempre più acceso, stimolato dalle tensioni tra Donald Trump e la Federal Reserve americana, cioè la banca centrale americana.

Il totem tecnocratico

Ricordiamoci che il totem dell’autonomia tecnocratica è stato istituito per evitare che i politici usassero la moneta a fini elettorali, creando inflazione e instabilità finanziaria sui mercati. È stata una scelta dei tecnocrati per proteggere il sistema finanziario dal fatto che i politici usassero la moneta per ottenere voti, in cambio di cose che la gente voleva. Questo dettaglio va ricordato.

Moneta e potere politico

Posto che le decisioni sui tassi e sulla moneta sono intrinsecamente politiche, perché hanno effetti redistributivi che favoriscono alcuni gruppi sociali piuttosto che altri, a tutti gli effetti la banca centrale è politica. Qualcuno, negli ultimi decenni, ha pensato che un uso scellerato della moneta verrebbe comunque punito dagli elettori e dal mercato. Ma l’attuale contesto economico, caratterizzato da una capacità produttiva globale, è molto diverso da quello degli anni ’70. Nel mondo globalizzato di oggi le economie si delineano sempre più attorno a sfere di influenza politiche, come da una parte la Cina e dall’altra gli Stati Uniti, per estendere la propria egemonia.

Controllo democratico

Bisogna superare il tabù del mito dei tecnocratici neutrali, perché è tramite il controllo politico delle banche centrali che si possono contrastare politiche economiche globali avverse. Continuo quindi su quello che dico da circa dodici anni: le banche centrali non devono essere indipendenti dalla politica, ma dipendenti dalla politica. Quando vi dicono che così abbiamo banche indipendenti dalla politica, ricordate che la politica siete voi, la politica siamo noi. Se le banche centrali dipendono dalla politica, dipendono dai governi e dai parlamenti, cioè dal voto libero e democratico dei cittadini. Se non dipendono dalla politica, dipendono da oscuri interessi finanziari sui quali non possiamo avere nessun controllo. Voi cosa preferite?

Malvezzi Quotidiani – L’economia umanistica spiegata bene con Valerio Malvezzi