La FIGC ritira il sostegno a Infantino ▷ “C’è solo un grande rimpianto…”

La FIGC ha deciso di ritirare la fiducia nei confronti di Gianni Infantino, presidente della FIFA. Una presa di posizione forte, maturata nelle ultime ore, che segna un cambio di atteggiamento della Federazione italiana nei confronti dei vertici del calcio mondiale.

La decisione arriva in un momento particolarmente delicato per i rapporti tra le federazioni nazionali e la governance internazionale del calcio. Con il ritiro della fiducia, la FIGC prende dunque le distanze dalla linea portata avanti da Infantino e rende evidente la volontà di assumere una posizione autonoma rispetto alla leadership della FIFA.

Le prossime elezioni FIFA, tuttavia, non sono imminenti: il prossimo appuntamento elettorale è i programma per marzo 2027.

La FIGC “sfiducia” Infantino, Jacobelli: “Scelta corretta, ma c’è un rimpianto…”

Sul tema è intervenuto anche Xavier Jacobelli a Radio Radio Lo Sport: “La FIGC, ritirando la fiducia a Infantino, ha fatto la cosa più giusta“, ha dichiarato. Jacobelli ha poi aggiunto: “C’è solo un rimpianto: mancano ancora 7 mesi alle nuove elezioni, dovrebbero mandarlo a casa subito!“.

Un giudizio molto netto, che accompagna una decisione destinata a far discutere nei prossimi mesi. Il ritiro della fiducia da parte della FIGC potrebbe infatti avere un peso nel confronto che precederà le elezioni FIFA del marzo 2027. Resta ora da capire se la posizione assunta dalla Federazione italiana rimarrà isolata o se altre federazioni decideranno di prendere una posizione analoga nei confronti della leadership di Infantino.

Ascolta il commento integrale sul canale YouTube di Radio Radio Lo Sport