La rete del vantaggio di Kevin De Bruyne in Genoa-Napoli è stato senza dubbio l’episodio più controverso e discusso della prima giornata di Serie A.

L’azione nasce da un duello tra il centrocampista belga e Vásquez. Il difensore del Genoa è in vantaggio sulla traiettoria del pallone, ma l’ex City interviene alle sue spalle, appoggiando l’avambraccio sulla schiena del messicano. Vásquez perde l’equilibrio e finisce a terra, mentre De Bruyne riesce a proseguire l’azione e a concludere a rete.

A tornare sull’episodio è stato l’ex arbitro Marco Gabriele, intervenuto a Radio Radio Lo Sport. Secondo la sua analisi, il contatto non è regolare: l’arbitro avrebbe dunque dovuto interrompere l’azione e, di conseguenza, annullare la rete.

Non è però soltanto il contatto a essere finito sotto osservazione. A suscitare interrogativi è soprattutto il comportamento di Di Bello nell’immediatezza dell’azione. Il direttore di gara sembra inizialmente intenzionato a fermare il gioco: dalle immagini, infatti, si nota come l’arbitro porta il fischietto alla bocca, salvo poi tornare sui suoi passi e decidere di lasciar proseguire.

Una scelta che assume ulteriore rilievo alla luce della nuova impostazione arbitrale introdotta in Serie A. Daniele Orsato, responsabile della CAN di Serie A e B, ha indicato tra gli obiettivi della nuova stagione una maggiore attenzione alla continuità del gioco e alla riduzione delle interruzioni.

Nel caso specifico di Genoa-Napoli, tuttavia, resta da capire se il contatto fosse effettivamente compatibile con questa interpretazione o se, come sostiene Gabriele, avrebbe dovuto portare a un fischio immediato.