TRUMP – Non è passato inosservato il modo in cui il Belgio ha festeggiato il gol del definitivo 4-1 contro gli Stati Uniti negli ottavi di finale del Mondiale. Dopo la rete di Lukaku, i Diavoli Rossi hanno esultato con la celebre Trump Dance, il balletto reso popolare dal presidente americano Donald Trump.
L’esultanza è arrivata nel finale della sfida disputata a Seattle, chiudendo definitivamente i conti e sancendo la qualificazione del Belgio ai quarti di finale. Le immagini hanno alimentato il dibattito attorno a una partita che aveva già attirato l’attenzione per quanto accaduto nei giorni precedenti al calcio d’inizio.
Perché i giocatori del Belgio hanno esultato con la Trump Dance?
La Trump Dance è nata durante i comizi della campagna elettorale di Trump, diventando uno degli elementi più riconoscibili delle sue apparizioni pubbliche. La coreografia è caratterizzata da piccoli passi laterali e movimenti alternati delle braccia con i pugni rivolti verso il basso, spesso eseguita sulle note di Y.M.C.A. dei Village People. Dopo le elezioni presidenziali del 2024, il balletto ha oltrepassato i confini della politica, trasformandosi in un trend sui social network. Negli ultimi mesi è stato riproposto anche da numerosi atleti, soprattutto negli Stati Uniti, in discipline come NFL, UFC e golf.
La sfida tra Belgio e Stati Uniti era stata preceduta anche dalle polemiche legate al caso Folarin Balogun. L’attaccante della nazionale americana, inizialmente squalificato dopo l’espulsione rimediata nel turno precedente contro la Bosnia, è stato autorizzato a scendere in campo dopo la sospensione della sanzione. Trump aveva dichiarato di aver parlato con il presidente della FIFA, Gianni Infantino, in merito alla vicenda, contribuendo ad accendere il dibattito attorno all’incontro.
Sul campo, però, il Belgio ha avuto la meglio con un netto 4-1. A fare il giro del mondo è stata anche l’esultanza dei Diavoli Rossi, destinata a diventare una delle immagini più commentate di questo Mondiale.









