“Ranieri ha fatto un’uscita completamente sbagliata nei tempi, perché la Roma è ancora in corsa per la Champions League, e lui da allenatore, non da senior advisor, dovrebbe saperlo. Nessuno più di lui sa che in piena corsa i fuochi di una polemica sono pericolosi all’interno di una squadra che finisce per stare in mezzo a questo diatriba, e si finisce anche forse inconsapevolmente per dare degli alibi alla squadra o a qualcun altro. In questo momento non deve avere alibi a nessuno, per cui i tempi sono completamente fuori luogo. La forma e la sostanza sono assolutamente sbagliate anche queste, perché innanzitutto non si dice, secondo me, ‘lui faceva parte di una lista di cinque allenatori, tre hanno detto di no’.

E’ una cosa che vuole essere non bella nei confronti dell’interessato, perché viene fatto passare per la quarta scelta; ma è anche un autogol per lui e per la Roma, perché una società come la Roma, che è una grande società, si è sentita dire di no da tre allenatori, e quindi è una cosa che è sbagliata nei confronti di Gasperini. Se voleva essere una frecciata a Gasperini lo è, secondo me, con una portata assolutamente fuori luogo, perché comunque Gasperini è un ottimo allenatore, ma soprattutto è anche una presa d’atto di una società che si è fatta dire di no da tre allenatori”.

La critica di Alessandro Vocalelli alle parole di Ranieri nel prepartita di Roma-Pisa, a cui segue la risposta di Camelio e il dibattito in diretta a Radio Radio lo Sport.