In Brasile una violenta rissa ha segnato la finale del Campeonato Mineiro disputata a Belo Horizonte tra Cruzeiro e Atlético Mineiro. Il derby si è concluso con la vittoria per 1-0 del Cruzeiro, ma a far parlare è soprattutto quanto accaduto nei minuti finali, quando la tensione in campo è sfociata in un parapiglia che ha coinvolto numerosi giocatori delle due squadre.

L’episodio che ha fatto degenerare la situazione è nato da un contrasto tra il portiere dell’Atlético, Everson, e il centrocampista del Cruzeiro Christian. Nel tentativo di recuperare un pallone vagante, i due sono entrati in collisione e il portiere ha poi spinto a terra l’avversario. Il gesto ha provocato la reazione immediata dei compagni di squadra del centrocampista, dando origine a un acceso confronto che in pochi secondi ha coinvolto numerosi giocatori di entrambe le formazioni.

La tensione è rapidamente aumentata, con quasi tutti i calciatori presenti sul terreno di gioco che hanno preso parte al parapiglia. Per ristabilire l’ordine sono dovuti intervenire gli addetti alla sicurezza e, secondo diverse ricostruzioni, anche le forze dell’ordine presenti allo stadio.

Una volta ristabilita la calma, l’arbitro ha preso provvedimenti disciplinari senza precedenti. Sono stati estratti complessivamente 23 cartellini rossi, un numero che rappresenta il nuovo record negativo nella storia del calcio brasiliano. Il primato precedente risaliva al Portuguesa vs Botafogo match (1954), quando le espulsioni furono 22.

L’episodio ha inevitabilmente oscurato il risultato sportivo della finale, consegnando il derby di Belo Horizonte alle cronache soprattutto per quanto accaduto nei convulsi minuti conclusivi.