Se dovete fare un regalo ai vostri figli, non comprate loro un cellulare nuovo, di ultima generazione, con tutta l’intelligenza artificiale del caso. No, non fatelo. Lasciate perdere le mode e le chiacchiere del momento. Invece di un telefono ultimo modello, regalategli uno strumento musicale, qualcosa che arricchisca la loro cultura e la loro crescita personale. Oppure – ancora meglio – regalategli una vacanza in posti meravigliosi, in montagna, nella natura, nelle Dolomiti. Non date retta a chi vi dice che è costosissimo: è ovvio che lo è se pretendete di alloggiare negli alberghi di lusso a Cortina o nei posti frequentati da VIP e star. Ma opzioni accessibili per godersi la natura dei nostri patrimoni ci sono.
Il messaggio è semplice: invece di inseguire l’obsolescenza programmata e il rinnovo tecnologico continuo, investite in esperienze che contano. Prendete quel denaro che spendereste per l’ennesimo smartphone e portate i vostri figli in vacanza: praticamente gli stessi soldi. Anzi no: in ferie, toglietegli proprio il cellulare. Il silenzio e il distacco dalla dopamina a veloce rilascio, tipica dei social, vi riporteranno a saper vivere di nuovo il presente, lontani dai problemi quotidiani, dalle menzogne, dalle battaglie inutili sui social. Quando tornerete a casa, probabilmente avrete una visione diversa delle cose: più sereni, più lucidi. E i vostri figli avranno ricordi veri, non solo like e notifiche.
È il regalo più bello che possiate fare: il tempo per essere spensierati, per respirare, per crescere davvero. Tornate alla vita normale. Lontani dalla tecnologia che ci tiene sempre connessi e mai davvero presenti.










