Il rocambolesco pareggio tra Roma e Juventus lascia più di un rimpianto per i giallorossi. All’Olimpico il primo tempo scorre su ritmi elevati, con grande aggressività e poche vere occasioni da gol. Le due squadre si affrontano a viso aperto, ma senza riuscire a sfondare. A rompere l’equilibrio è allora un lampo di Weskley: l’esterno brasiliano, fortemente voluto in estate da Gian Piero Gasperini e ormai diventato uno dei punti cardine della squadra capitolina, disegna un destro a giro imprendibile per Mattia Perin, portando avanti la Roma.
La reazione bianconera non tarda ad arrivare. In avvio di ripresa, su una punizione dalla posizione defilata, la difesa giallorossa respinge corto. Al limite dell’area, però, si avventa Coincecao che si coordina alla perfezione e lascia partire un destro al volo straordinario, destinato a finire sotto l’incrocio dei pali. Una rete che si candida fin d’ora a entrare tra le più belle della stagione.
La squadra di Gasperini, tuttavia, non accusa il colpo e nel giro di pochi minuti ribalta il risultato. Prima Ndicka, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riporta avanti i suoi; poi Malen, servito in verticale da Manu Koné, finalizza con freddezza facendo esplodere lo stadio. Con il punteggio sul 3-1, la partita sembra ormai indirizzata: la Roma gestisce il possesso e la Juventus appare in difficoltà.
Ma il calcio, ancora una volta, si conferma imprevedibile. L’ingresso di Boga cambia l’inerzia del match. Al 78′ l’ivoriano accorcia le distanze approfittando di un’incertezza difensiva tra Celik e Mancini, riaprendo una gara che pareva chiusa. Nel recupero, al 93′, arriva la doccia gelata: su un calcio di punizione concesso ingenuamente da El Aynaoui, Gatti trova la deviazione vincente che vale il definitivo pareggio.
Per la Roma si tratta di un’occasione mancata pesante. A pochi istanti dal termine, i giallorossi erano virtualmente a +7 sui rivali diretti; ora il vantaggio si riduce a quattro lunghezze. Un margine ancora significativo, ma che assume un peso diverso alla luce dei prossimi impegni: a differenza della Juventus, infatti, la formazione di Gasperini sarà chiamata a dividere le proprie energie anche sul palcoscenico dell’Europa League.
Roma, Melli lancia l’allarme: “Se non vincono a Como…”
A Radio Radio Lo Sport, Franco Melli ha commentato con toni accesi il pareggio tra Roma e Juventus, soffermandosi sulle conseguenze in chiave Champions League.
“Sono cose da non dormirci la notte“, ha dichiarato Melli, sottolineando il peso specifico del gol segnato da Federico Gatti nei minuti di recupero. “Como-Roma diventa una partita cruciale: se i giallorossi non vincono sono fo**uti. Per arrivare in Champions devono quantomeno conquistare i tre punti a Como e poi strappare almeno un pareggio a Milano contro l’Inter“.
Secondo il giornalista, la rete del difensore bianconero rappresenta “una palla avvelenata terribile” nella corsa europea. “Ora la Juventus è favorita“, ha aggiunto, pur mettendo in guardia la squadra capitolina: “Attenzione al Como, perché può diventare uno snodo decisivo della stagione“.










