Ad un certo punto sembrava fosse destino che Milan Como l’avrebbero vista gli australiani a Perth. Invece il match alla fine si gioca a San Siro, dove la squadra di Fabregas mostra subito carattere nella prima frazione di gioco. I lariani manovrano il gioco, costringendo i rossoneri a rimanere compatti dietro. Ma le difese si sciolgono troppo troppo. Un gol viene siglato da Vojvoda, annullato per un fallo precedente. Maignan poi sbaglia clamorosamente regalando palla a Nico Paz: infallibile, segna l’1-0.

La squadra di Allegri rischia il 2-0, sempre con Nico Paz stavolta su calcio di punizione. L’intervento di Tomori è sia provvidenziale, per Ramon pronto a colpire, che pericoloso, in quanto la palla finisce di poco fuori dai pali.

Il Milan reagisce nel secondo tempo ristabilendo possesso palla e creando occasioni. Trova il pareggio con Leao in contropiede. Il portoghese fa un ampio cucchiaio al portiere del Como, Butez, uscito dalla porta nel tentativo di rimbalzare il pallone. I rossoneri accendono definitivamente il motore dopo il pareggio e mettono in difficoltà gli ospiti. Lo stesso Leao prende una traversa in fuorigioco. Replica subito dopo Douvikas per l’altra sponda, ugualmente al di là della linea dei difensori.

Nelle panchine intanto la situazione si fa rovente. Dopo uno scontro verbale tra panchine, Allegri e un membro dello staff del Como vengono espulsi dall’arbitro Mariani. Il Milan negli ultimi minuti tenta il sorpasso, ma senza concretizzare l’arrembaggio finale.

Milan Como 1-1: i rossoneri mantengono la striscia di imbattibilità da agosto, ma si distanziano dall’Inter. La squadra di Fabregas non riesce invece a scacciare i fantasmi viola, e si prepara ad affrontare una ferita Juve senza Nico Paz, diffidato.