Nemmeno l’approdo in semifinale di Coppa Italia ricompatta l’ambiente in casa Lazio. La frattura tra una parte del tifo organizzato e la società resta profonda, e a ribadirlo è un comunicato diffuso nelle ultime ore dalla Curva Nord.
“Non sarà una semifinale di Coppa Italia a farci cambiare idea“, si legge nella nota, dal tono netto e inequivocabile. Un messaggio che conferma la volontà dei gruppi organizzati di proseguire nella protesta, anche in occasione di quello che, fin qui, rappresenta l’appuntamento più prestigioso della stagione biancoceleste.
La decisione sottolinea come il dissenso non sia legato ai risultati sportivi contingenti, ma a questioni più profonde nel rapporto con la dirigenza. La protesta, spiegano i tifosi, nasce dall’esigenza di ribadire una distanza che, a loro giudizio, resta ancora marcata.
Il progetto Flaminio e la posizione di Lotito
Il clima resta teso nonostante, solo pochi giorni fa, il presidente Claudio Lotito abbia presentato il progetto per il nuovo stadio al Stadio Flaminio, un’iniziativa destinata a ridisegnare il futuro infrastrutturale del club.
Nel corso dell’evento, il numero uno biancoceleste ha ribadito con fermezza la propria intenzione di non cedere la società, anzi di voler proseguire nel percorso di consolidamento e crescita. Parole che, nelle intenzioni della dirigenza, dovrebbero rappresentare un segnale di stabilità e progettualità.
La contemporaneità tra l’annuncio del progetto stadio e la conferma della protesta evidenzia però come il dialogo tra le parti resti complicato.
Lazio, l’appello di Franco Melli
A Radio Radio Lo Sport, il giornalista Franco Melli ha rivolto un appello “disperato” al presidente Claudio Lotito, intervenendo con parole molto dure sulla situazione che sta vivendo l’ambiente biancoceleste.
“Bisogna porre un limite a questo manicomio. Siamo degli esagitati, devi visionari. Non so più cosa dire sulla Lazio. Mi rivolgo a Lotito: cerchiamo di finirla. Ci stiamo suicidando tutti. Il Presidente potrebbe fare qualche passo di lato e mettere al suo posto qualche figura gloriosa del passato della Lazio. Non se ne può più, stiamo diventando ridicoli nel mondo, i tifosi se ne rendono conto!? Ci guardano come fossimo dei mostri, delle persone fuori dal mondo e da ogni logica. Questa è una situazione drammatica, non si può andare avanti così. Lotito, fermiamoci!“.









