Juventus fuori dalla Champions! Jacobelli tuona ▷ “L’arbitro una vera iattura! Ecco cos’è successo…”

Serviva un’impresa ai limiti dell’impossibile per cancellare il pesante 5-2 dell’andata a Istanbul e conquistare gli ottavi di Champions League. La Juventus ci è andata vicinissima, al termine di una notte europea intensa, generosa, ma dal finale amarissimo.

Dopo la lezione subita dal Galatasaray in Turchia, in pochi erano disposti a scommettere sulla rimonta bianconera. Per passare il turno serviva una vittoria con almeno quattro reti di scarto: un’impresa che sembrava fuori portata. E invece, fin dai primi minuti, la squadra guidata da Luciano Spalletti ha mostrato un volto completamente diverso.

Nei novanta minuti regolamentari l’Allianz Stadium ha assistito a una Juventus dominante, trascinata da un atteggiamento feroce e determinato. Nemmeno l’inferiorità numerica, seguita alla discussa espulsione di Kelly, è riuscita a spegnere l’entusiasmo e la spinta dei bianconeri.

A sbloccare il match, al 37′ è stato il capitano Manuel Locatelli, glaciale dal dischetto. Nella ripresa la Juve ha continuato a spingere: al 70′ Federico Gatti ha firmato il raddoppio riaccendendo definitivamente le speranze, mentre all’82′ il colpo di testa di Weston McKennie ha completato una rimonta che sembrava leggendaria. Il 3-0 ha riequilibrato il doppio confronto, portando la sfida ai tempi supplementari.

Lì, però, è emersa la maggiore freschezza della formazione turca. Allo scadere del primo tempo supplementare Victor Osimhen ha colpito, gelando lo stadio. A chiudere definitivamente i conti, al 119′, è stato Baris Alper Yilmaz, che ha messo fine al cammino europeo della Vecchia Signora.

Resta una prestazione di grande carattere, capace di riaccendere l’orgoglio e l’entusiasmo di un ambiente ferito. Ma resta anche l’amaro in bocca per una qualificazione sfumata e, soprattutto, per una gara d’andata che pesa come un macigno su un’eliminazione che, per una notte, era sembrata davvero evitabile.

Juventus, parla Jacobelli: “L’errore dell’arbitro una vera iattura: ha fatalmente condizionato la partita

Intervenuto a Radio Radio Mattino – Sport & News, il direttore Xavier Jacobelli ha commentato l’eliminazione della Juventus dalla Champions League, soffermandosi sia sull’episodio arbitrale sia sull’analisi complessiva del doppio confronto.

L’errore dell’arbitro è stato una vera iattura, perché ha fatalmente condizionato la partita“, ha dichiarato Jacobelli, evidenziando come l’episodio abbia inciso sull’equilibrio della sfida.

Il vero rammarico, però, secondo il giornalista, resta legato alla gara d’andata: “Con il 5-2 di Istanbul la Juventus ha compromesso la qualificazione agli ottavi. La prestazione di ieri, invece, è stata semplicemente superba“.

Jacobelli individua due aspetti chiave emersi dalla serata europea: “Il primo è che la Juventus, sotto la guida di Luciano Spalletti, è capace di imprese di questo livello. Il secondo è che, se la Vecchia Signora avesse un centravanti degno di questo nome — David e Openda insieme non ne fanno uno — la situazione sarebbe diversa“.

Un’eliminazione che lascia l’amaro in bocca, ma che non cancella quanto di buono mostrato sul campo: “È un vero peccato, la Juventus non meritava di uscire così. Ora deve ripartire dall’applauso dei suoi tifosi, nonostante la sconfitta“.