Una partita dai due volti, decisa da episodi e da una ripresa completamente ribaltata rispetto al primo tempo. All’Ali Sami Yen Spor Kompleksi il Galatasaray supera 5-2 la Juventus, capovolgendo il risultato dopo essere andato sotto nella prima frazione.

I bianconeri avevano mostrato carattere e qualità, ma nella ripresa hanno pagato errori individuali, cali di concentrazione e l’inferiorità numerica. La qualificazione sembra ora un miraggio: la prossima settimana, all’Allianz Stadium, la Juventus proverà a giocarsi il tutto per tutto davanti al proprio pubblico, con l’obiettivo di ribaltare il passivo e riaprire il discorso.

Botta e risposta all’Ali Sami Yen: vantaggio turco, poi la doppietta di Koopmeiners ribalta il risultato

L’avvio è di marca turca. Al 15′ i padroni di casa passano in vantaggio con Gabriel Sara, bravo a sfruttare un’indecisione di Yildiz e a finalizzare con un sinistro preciso nell’angolo basso dopo una ripartenza avviata da Victor Osimhen.

La reazione bianconera è immediata. Dopo appena un minuto, cross morbido di Cambiaso, colpo di testa di Kalulu respinto da Cakir e tap-in vincente di Teun Koopmeiners per l’1-1. L’ex Atalanta è protagonista anche del sorpasso: triangolazione stretta con McKennie e conclusione potente sotto l’incrocio per il 2-1 che completa il ribaltone juventino.

Nel momento migliore della Juventus arriva però una tegola: al 34’ Gleison Bremer è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare, indebolendo l’assetto difensivo.

Crollo clamoroso della Juventus: il Galatasaray si impone 5-2

La ripresa cambia completamente l’inerzia del match. Al 49′ tiro-cross insidioso di Yilmaz, respinta corta di Michele Di Gregorio e zampata sotto porta di Noa Lang per il 2-2.

Al 60′ il Galatasaray completa la rimonta e torna in vantaggio: punizione tagliata ancora di Sara e deviazione decisiva del colombiano Davinson Sánchez, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia bianconera.

La Juventus perde definitivamente equilibrio al 67’, quando Juan Cabal, subentrato a Cambiaso già ammonito, rimedia il secondo giallo per un altro intervento su Yilmaz, lasciando i suoi in inferiorità numerica.

Con l’uomo in più, il Galatasaray affonda il colpo al 75′: retropassaggio rischioso di Thuram, errore di Kelly, Osimhen intercetta e serve ancora Lang, che firma la doppietta personale.

All’86’ arriva addirittura la manita, firmata da Sacha Boey.

Una ripresa travolgente consegna ai turchi una vittoria pesante e lascia alla Juventus rimpianti e interrogativi, soprattutto per una gestione difensiva apparsa tremendamente fragile nei momenti decisivi della gara.