Svilar 7
I grandi portieri sono quelli per i quali alla fine non ci si rammarica dicendo che l’avversario ha tirato poco in porta ma ha fatto gol. Pericoli piccoli e grandi gli muoiono tra i guanti.

Ghilardi 7+
Molto pulito negli interventi, addirittura autorevole nelle uscite palla al piede. In crescita costante.

Ziolkowski 6,5
Un sicuro e affidabile riferimento centrale. Essenziale e chirurgico nelle e per le scelte di tempo.

Rensch 6,5
Partita dall’efficacia crescente, dai recuperi sempre più redditizi, dal posizionamento via via più preciso.

Celik 6,5
Fateci caso: ha cucito le zone di campo più esposte alle iniziative dello Stoccarda, suturando gli spazi che avrebbero potuto far allungare la Roma. Un compito non meramente difensivo: anche strategico.

Pisilli 8
Segna ragazzo segna. A corredo di una partita nella quale alla profusione dell’intensità ha fatto riscontro una gamma di posizionamenti sempre azzeccati. Prova di maturità.

Koné 7
Gasp giustamente gli risparmia l’ultima parte, col Milan all’orizzonte. Se lo Stoccarda non ha mai divorato le zolle, lì in mezzo, è perché lui ha arato preventivamente tutta la linea mediana, abbassandosi a turno e scambiandosi la posizione con Pisilli.

Tsimikas 6,5
Almeno per il primo tempo, la sua prestazione più convincente. Riferimento nitido a sinistra e qualche pallone ben cesellato in mezzo.

Soulé 7,5
Assist placcato d’oro rosa per il primo gol di Pisilli, poi tanto di sé nella trequarti. La Roma comincia a prevalere quando lui fa accendere su di sé i riflettori.

Pellegrini 6,5
Alta soglia di combattività nel recupero palla, razionalizzazione del palleggio sulla trequarti, dove ha saputo allargarsi per dare respiro agli sviluppi offensivi.

Ferguson 6
Alla fine, ostinato nel voler risultare utile, anche per qualche pallone coperto bene.

Cristante 6,5
Il fortino andava protetto con criterio tattico e tackle robusti, nell’ultima parte.

N’Dicka 6,5
Arriva la RAF, e i tedeschi si arrendono alla contraerea, perché lui ha anche il radar.

Wesley 6,5
Trottolino tignoso du du da da da.

Dybala 6,5
Vale la pena tornare a casa con un occhio solo, quando si lascia una pupilla su quella zolla dove con una piroetta ha aperto un palcoscenico per il raddoppio di Pisilli.

Mancini 6,5
Pochi minuti, ma sufficienti alla rilettura di “Capitani coraggiosi”.

Gasperini 8
Migliore tra i migliori, perché se la Roma ha vinto, lui vince due volte: porta a casa la gara più importante del girone, contro l’avversario più tosto, scegliendo la formazione che più ci era parsa discutibile. Segno che ha pienamente e definitivamente coinvolto tutta la rosa. Maestro.

PROF. PAOLO MARCACCI