
In occasione della sua recente audizione in Commissione Affari Esteri al Parlamento Europeo, il Segretario Generale della NATO Mark Rutte ha ribadito con chiarezza la linea dell’Alleanza sulla sicurezza continentale, spegnendo le ambizioni di chi auspica una difesa europea totalmente autonoma. Il confronto è nato dalle sollecitazioni dei deputati presenti alla riunione a Bruxelles. Una delle domande è arrivata da Danilo Della Valle, europarlamentare del Movimento 5 Stelle, il quale ha mosso una critica puntuale.
“Continuerete con l’espansione e la subalternità agli USA?”
“In questi anni ci hanno sempre ripetuto che la Nato era lo strumento di garanzia, di pace e sicurezza per i cittadini europei e non, tralasciando le amnesie sui bombardamenti in Serbia, Libia. Diciamo che negli ultimi anni l’espansione della Nato ad est e la sottomissione totale agli interessi geostrategici statunitensi hanno contribuito a portare la guerra anche alle porte dell’Europa, ottenendo di fatto lo smembramento dell’Ucraina e la dipendenza totale dal GNL statunitense. Addirittura lei ha anche esortato gli europei a prepararsi a una situazione come quella vissuta dai nostri nonni, quindi di fatto una guerra. Oggi la sovranità dei Paesi dell’Unione Europea è a rischio perché sulla Groenlandia, a prescindere dal presunto accordo e dall’euforia, Trump smentisce questo racconto e dice che farà dell’isola ciò che gli pare e piace. La mia domanda è: si continuerà a portare avanti la strategia sugli allargamenti e subalternità agli Stati Uniti?“
“E soprattutto, sei mesi fa lei ha dichiarato che l’adesione dell’Ucraina alla Nato era inevitabile. Oggi nelle eventuali trattative di pace sembra essere una linea rossa. E’ ancora convinto che sia la strada da percorrere?”
La replica di Rutte
Il segretario della NATO non ha usato giri di parole per rispondere ai dubbi sulla sovranità strategica. Nello spazio riservato alla replica generale (la sessione non ha previsto la risposta a ogni parlamentare), Rutte ha mostrato apertura verso alcune storiche preoccupazioni di Donald Trump, citando i rischi di sicurezza legati all’Artico e alla Groenlandia e sottolineando come l’impegno USA non debba essere messo in discussione.
Sull’Ucraina, “l’ideale sarebbe che entrasse nella NATO, ma come sapete, diversi Paesi membri dell’alleanza stanno attualmente bloccando questa possibilità. Esiste un percorso irreversibile verso la NATO che rimarrà comunque aperto, ma nel breve termine, dal punto di vista politico e pratico, non è attualmente all’ordine del giorno. Ciò significa che le garanzie di sicurezza sono ancora più cruciali per impedire che i russi attacchino nuovamente“. Rutte ha poi fatto una dichiarazione andata già virale sul web: “Se qualcuno pensa ancora che l’Unione Europea, o l’Europa nel suo complesso, possa difendersi senza gli Stati Uniti, continui a sognare. Non è possibile. Non possiamo. Abbiamo bisogno gli uni degli altri“.









