Dagli USA la denuncia sul mRNA “contaminato da plasmidi” ▷ Frajese a Schillaci: “Subito analisi sui lotti”

Un gran numero di studi, analisi e ricerche pubblicate sulle più importanti riviste scientifiche stanno svelando l’eventualità di conseguenze drammatiche causate dai vaccini somministrati per contrastare il Covid-19. Anche medici storicamente pro-vaccinisti stanno riscontrando problemi con le dosi somministrate durante la pandemia, e con gli effetti delle stesse su diverse parti del corpo umano, argomento trattato anche della prestigiosa rivista The Lancet.
Alcune levate di scudi sono sono preoccupanti, come segnala il Dottor Vanni Frajese: “Faccio presente che il 15 giugno del 2023 a una presentazione fatta all’FDA, Kevin McKernan, che è un genetista, il fondatore della Medicinal Genomics, medico assolutamente provaccinista, ha fatto un’analisi dei vaccini a RNA e ha trovato all’interno di essi dei contaminanti di DNA. Quello che viene utilizzato per produrre l’RNA che poi verrà iniettato alle persone. Questo DNA è stato trovato a livelli estremamente alti e non ci doveva essere, perché c’è un limite di tolleranza estremamente basso“.
Un segnale pericoloso per un motivo, “perché se ci sono dentro filamenti di DNA che codificano per la Spike, questi una volta inoculati potrebbero andare a finire ovunque nel corpo. Pensate un pochettino prima di darlo ai bambini o cose di questo tipo, perché stiamo parlando di DNA, il gioco è finito una volta che questo eventualmente viene fatto”.

Dati approfonditi pochi giorni fa davanti alla commissione ad hoc per gli affari medici del Senato della Carolina del Sud, in particolare su lotti di vaccino Pfizer: “Questo dato gravissimo è stato ripreso da un altro scienziato che si chiama Philip Buchholz, che ha fatto esattamente la stessa cosa, cioè ha esaminato dei lotti di vaccini e ha trovato che i livelli di contaminazione del DNA sono estremamente elevati. Lo stesso lavoro è stato riprodotto nel laboratorio di Magdeburgo, hanno visto cinque lotti ancora sigillati del vaccino della Pfizer e hanno trovato plasmidi – quindi filamenti di DNA – in dosi tra 83 e 354 volte al di sopra del valore limite sancito dall’EMA. Allora l’EMA che cosa ha fatto in tutto questo periodo? Li hanno controllati i vaccini? Li stanno ricontrollando?

“Schillaci, mi rendo disponibile a fare le analisi”

Io non so se i colleghi si rendono conto di che cosa sto parlando, di che cosa stanno parlando questi altri colleghi, ma stiamo parlando di una catastrofe, c’è bisogno che la verità esca fuori, dobbiamo sapere con cosa abbiamo a che fare. Sono due anni e mezzo che vado avanti dicendo guardate che non hanno fatto i testi di genotossicità. È triste dirlo, ma guardate che se ci sono questi livelli di contaminazione del DNA non servono neanche. Le conseguenze, se parliamo di un’integrazione nel nostro genoma sono inimmaginabili.”

Di qui l’appello di Frajese al governo: “Schillaci e ISS prendano questi nuovi vaccini e facciano le analisi in maniera seria per vedere se ci sono questi DNA all’interno, altrimenti non si possono utilizzare. Se non vogliono fare così io sono a disposizione: mi mandino le fiale e le facciamo all’università. Pago di tasca mia“.

Fonti

Qui lo studio di The Lancet sul RNA presente nel latte materno:

Biodistribution of mRNA COVID-19 vaccines in human breast milk

Dott. Philip Buchholz testimonia davanti alla commissione ad hoc per gli affari medici del Senato della Carolina del Sud sul DHE