Un momento difficilissimo per il Movimento 5 Stelle”, secondo il direttore di ‘Palazzi&Potere’ Marco Antonellis. Qualche tempo fa qualcosa, per il Movimento, si poteva ancora fare. Gli ultimi accadimenti, tuttavia, rendono chiaro quanto il partito a 5 stelle si stia sgretolando dall’interno. Ultima l’espulsione di Gianluigi Paragone. Ecco come la firma di affaritaliani.it ha commentato la vicenda. L’intervista di Francesco Vergovich.

“E’ un momento difficilissimo per il Movimento 5 Stelle, tanto più difficile perché la candidatura di Paragone a suo tempo nasceva anche dall’ottimo rapporto con Luigi Di Maio. I due si conoscono da molto tempo e questo dà ancora più la misura di quello che sta succedendo all’interno del Movimento. Anche il fatto che Di Battista in queste ore stia solidarizzando con lo stesso Paragone.

Sono segnali importanti che troveranno il loro culmine dopo le elezioni del 26 in Calabria. Se lì le cose dovessero mettersi male per i grillini allora dovremmo parlare di esercito in rotta. Molti potrebbero decidere di allontanarsi dal Movimento e di approdare magari al gruppo misto. Sarà lì la vera resa dei conti.

Il Movimento sta collassando. Le misure per evitare quello che sta accadendo andavano prese prima. Adesso ti trovi un movimento che non sa più cos’è, non è né carne né pesce e rischia di prendere schiaffoni elettorali da una parte e dall’altra”.


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2 Commenti

  1. solita storia: dal particolare si arriva a conclusioni generiche, alla pro domo sua. sulla massa di deputati che abbandonano la maggioranza o il movimento,x salvarsi prebende, solo prebende, da dare in parte alla causa come sottoscritto materialmente e moralmente, ve ne sono una trentina che fanno il salto della quaglia. vanno nel gruppo misto,senza dare uno straccio di dimissioni. avevano sposato le tesi grilline sul nn vincolo di mandato da cancellare, ma prendono la via come scusante verso il gruppo misto,ma solo x mantenere la…….famiglia.

  2. un collasso del m5s dovuto a paragone,ex leghista come direttore della padania,o al prode diba, il savonaroletto del mov? siamo seri, è finito il tempo dei nudi e puri, in omaggio alla prassi politica che induce a farsi pompiere dopo essere stati incendiari. deve organizzarsi meglio il mov, e lo sarà in progress. ormai esiste nel panorama politico italico, e chi ne vede la fine, deve essere nostalgico di un sistemaccio da nn voler cambiare. nn a caso tutti i media sono contro da sempre a quei cattivacci movimentisti.