Filippo Roma (Le Iene): “Mie inchieste su Raggi non piacciono ai grillini… però non si lamentavano quando erano su Marino”

Insulti e urla contro l’inviato de Le Iene Filippo Roma. E’ quanto accaduto ieri pomeriggio a Napoli durante l’evento Italia a 5 stelle, la manifestazione organizzata per celebrare i 10 anni del Movimento.

Cosa è successo ce lo ha raccontato proprio Filippo Roma. Ecco l’intervista di Luigia Luciani e Stefano Molinari.

“Me la sono vista brutta. Faccio le inchieste che non piacciono a certi grillini, che però non si lamentavano quando facevo le inchieste su Marino o su Alemanno. In quel caso gli andavano bene. Ho visto dal vivo gli haters.

In realtà Virginia Raggi è una persona disponibilissima ma la situazione era così tesa che è dovuta andare via anche lei. Stamattina con calma si è fatta intervistare.

Il servizio riguarderà la questione rifiuti che non funziona con le utenze commerciali – bar, ristoranti, ecc.. – che sono fondamentali per non far diventare la città uno schifo. Il Comune è vittima – perché c’è una società che dovrebbe farlo – ma dovrebbe controllare”.


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3 COMMENTI

  1. filippo roma chi??? si scambia una iena con esseri che strisciano, e x questo nn inciampano. maltrattato dagli ingrillettati? sapeva di incorrere in contestazioni del genere. ci è andato lo stesso? mah…..chi è causa del suo mal….. nn facciamo però torto all’intelligenza del nostro: tutto va, come previsto, in nome dell’audience e della visibilità.

  2. Non mi stupisco. E’ sempre stato cosi’ con i fanatici pocostellati. Proprio come il fiorellino che ha commentato qui.
    Sono dei complessati fanatici e violenti ma in forma vigliacca, cioe’ solo se in gruppo o solo da sito web. I 5 stelline schiumano di rabbia nello scontrarsi contro la realta’. La Raggi sta facendo, come tanti altri pentastellati, un lavoro terribile, anzi un non lavoro (Marino e’ un gigante intellettualmente ed eticamente rispetto a lei) che e’ sotto gli occhi di tutti. Filippo Roma ha avuto coraggio di andare in mezzo a quegli invasati a portare luce sulla realta’. Se l’aspettava la reazione? Forse si, ma anche questa e’ la realta’ da portare alla luce. Stava ai grilletti ingrillettati di non reagire ed essere civili. Ma sono dei fedayeen immaturi impreparati frustrati dal fatto che dopo tante chiacchiere sull’onesta’ etc hanno sbattuto, contro la realta’ che tutti sapevamo. Mi ricordano le api furiose e cieche quando gli tocchi l’alveare e la regina, che si alzano in difesa pronte ad immolarsi appena il boss ed il credo viene “offeso” o denudato. Patetiche. Si sta pero’ estinguendo questo partito oligarchico (e’ un partito, non un movimento, anzi molto statico), come e’ naturale che sia. Ciao!

  3. ma caro….caro,carissimo, da immaturo impreparato quale sono comincerei a scrivere più correttamente il termine fedayyn al posto di fedayeen inesistente, poi argomenterei ciò che è scontato, ovvero quando i gad lerner o i filippo roma vanno alle dimostrazioni de quo, o di cui si parla, dopo essere stati prima oltremodo critici verso quelle realtà, allora è facile incontrare anche intolleranti come in questo caso. ed è quasi fisiologico,seppur da condannare ed è più facile vedere una provocazione da parte dei sunnominati. circa le chiacchiere sull’onestà, qualcuno, caro caro carissimo, ormai si deve essere abituato o assuefatto alla disonestà permanente in uno dei sistemi più corrotti al mondo dell’area occidentale. sarà pure oligarchico questo movimento , ma è una realtà di cittadini liberi che in 6 anni hanno messo in crisi il sistemaccio arrivando al vertice delle istituzioni. insomma delle api furiose e cieche contro tafani molesti e corrotti. in questi anni nn uno è stato condannato per disonestà manifesta, al contrario di gente che magari si continua a votare malgrado tutto. ciao, da un fiorellino pur sempre amico!