Durigon: “Non c’è un problema di legalità nella Lega”

Il sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha rilasciato dichiarazioni sulla vicenda Whirlpool e sugli arresti di Paolo e Francesco Arata.

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Claudio Durigon, sottosegretario leghista al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha rilasciato dichiarazioni in occasione della relazione annuale della Covip Commissione di Vigilanza sui fondi pensione.

In merito alla vicenda Whirlpool, il politico della Lega ha detto che “la fabbrica di Napoli deve rimanere aperta per noi. E’ una questione di principio, e devono restare aperte tutte le fabbriche che ci sono in Italia. Cercheremo in qualche modo di far capire a Whirlpool che oggi il business si chiama Italia, e non delocalizzare“.

Rispondendo poi ai nostri microfoni sugli arresti delle ultime ore (tra questi spicca quello di Paolo e Francesco Arata, legati a doppio filo nel caso Siri), Durigon ha sottolineato che “non so nulla di queste persone, quindi non so che dirle. Non c’è un problema di legalità nella Lega. Sono convinto che nella Lega ci sono tantissime brave persone, che stanno dando tanto anche a questo Governo“.