Calcio

Baldissoni, neanche una parola su Baldini?

Continua ad imperare l’affaire Totti. A margine della è intervenuto oggi il vicepresidente Mauro Baldissoni, per rispondere e dire la sua sulle dimissioni dell’ex capitano giallorosso dal ruolo di dirigente del Club.
Ecco i punti di vista delle nostre Teste di Calcio sulle affermazioni di Baldissoni.

Stefano Agresti

Non mi ha convinto, innanzitutto, la situazione. Tu devi fare un qualcosa di diverso, se ti senti così sicuro affronti allora la folla come ha fatto Totti, perché Totti ha preso cinquanta domande ieri, da parte di tutti.

Alessandro Vocalelli

Quello che diceva Stefano, sicuramente la differenza di modalità tra le due comunicazioni. Non giudico mai il lavoro degli altri, perché so quant’è difficile, però, diciamo così, una domanda su Baldini… Su cinque domande da fare a Baldissoni, quella è centrale, perché la conferenza stampa di Totti è girata intorno al nome di Baldini, secondo me non puoi non farla.

Franco Melli

L’ho trovato un compitino come ha risposto. Formalmente anche abbastanza accettabile, ma dove non si è capito, e credo che Baldissoni avrebbe dovuto chiarirlo, è intanto chi comanda nella Roma, se comanda Baldini o Pallotta. Perché a Totti hanno accettato solo di farlo parlare con Conte, probabilmente gli davano gli incarichi impossibili. Si capisce, soprattutto, che hanno fatto pochissimo per aiutarlo. Questo è innegabile. Non c’è stato mai un aiuto che tenesse conto dell’interesse della Roma di trattenere questo grande personaggio.

Luigi Ferraiolo

Ha detto cose che immaginavamo. Ribadisco, la verità non sta tutta mai da una parte. Sicuramente avrebbe fatto meglio a fare una conferenza stampa con i colleghi, con più testate, però devo dire che è stato anche molto bravo Mangiante nel racchiudere cinque o sei temi. Sui temi fondamentali, onestamente la penso come lui sul fatto della de-romanizzazione. Credo sia un po’ una favola metropolitana che vive al di fuori del Raccordo perché, stando ai fatti e non alle intuizioni, questi sono arrivati e hanno fatto subito il contratto a De Rossi, onerosissimo, che alcuni di noi hanno criticato. A Totti scadeva il contratto quando Spalletti arrivò, poi invece Pallotta arrivò e glielo rinnovò per un altro anno. Sicuramente avere un romanista è un valore in più, ma non vuol dire vincere.

Redazione

La redazione di Radio Radio informa quotidianamente i visitatori del portale con le notizie più importanti della giornata in collaborazione con Adn Kronos, una delle più importanti e autorevoli agenzie di stampa del mondo.

Recent Posts

  • Attualità

La nuova prova della subalternità italiana alla NATO: l’annuncio di Crosetto sull’Ucraina

Desidero richiamare pur celermente l'attenzione su alcune considerazioni che recentemente è venuto svolgendo Guido Crosetto,…

30 minuti ago
  • Sport

Squalifica Allegri, Ordine smonta il “non detto” sul ricorso

ALLEGRI - Due giornate di squalifica accettate dopo l’espulsione in Napoli-Roma, una frase sulla Roma…

1 ora ago
  • Featured

“Non dovevamo essere visti” ▷ L’audizione dei danneggiati da vaccino in Commissione Covid

Il giorno prima, al Quirinale, il presidente Sergio Mattarella aveva usato parole durissime contro chi…

2 ore ago
  • Featured

La lezione di Bellavite sull’immunità di gregge ▷ “Quella di Figliuolo fu una vera e propria falsità”

È l’argomento usato per giustificare l’obbligo vaccinale: l’immunità di gregge. Secondo Paolo Bellavite, medico ed…

16 ore ago
  • Featured

Onorato: “I campanellari mi hanno aspettato di notte, ora basta: Meloni intervenga”

Il gioco delle tre campanelle continua a presidiare il centro di Roma, nonostante blitz con…

17 ore ago
  • Sport

Le Martingale: i pronostici della 10ª giornata di Serie A 2026/2027

La decima giornata di Serie A propone due appuntamenti centrali: il derby Milan-Inter e Juventus-Napoli.…

18 ore ago