Crepet sul caso Tittocchia: “Pedofilia e pedofobia! L’introduzione al disastro totale”

"Se fossi io il padre sarei furibondo! E' qualcosa che rimane, esattamente come rimane a quelle bambine violate ferocemente dall'orco di turno"

Lui 11 anni, lei 49: “Abbiamo dormito insieme, in un certo senso mi sono innamorata!” Il commento di Emanuela Tittocchia, ospite del programma del mattino di Canale 5, ha sconvolto tutti. Dopo il caso Prato, un’intervista di cui forse il pubblico avrebbe potuto e voluto fare a meno. Quanti limiti hanno superato queste dichiarazioni? Cosa non si fa per un pugno di ascolti? A ‘Lavori in corso‘ lo psichiatra e psicologo Paolo Crepet.

Imbarazzo, solo imbarazzo: in un Paese che ha distrutto l’etica e ha tirato su il vessillo del ‘ognuno faccia quel che vuole’ è l’introduzione al disastro totale. E’ così che il Professore Paolo Crepet commenta la vicenda, e aggiunge: “Una donna di una certa età, ma che ci trova in un bambino? E’ la stessa domanda da rivolgere a un uomo. Non c’è alcuna differenza!”

Lo snodo della questione, secondo il Professore, va al di là del singolo caso e si estende al fenomeno generale: come rimanere indifferenti pensando alle turbe che un fatto del genere causerà su un ragazzino nel pieno dell’età evolutiva? Non è solo pedofilia, è pedofobia – spiega indignato Paolo Crepetnon si fa il conto con un bambino che dovrà crescere assieme a queste fantasie morbose. Come crescerà un bambino che ha dormito insieme a una donna di 48 anni? Come vivrà la sua sessualità?

“Dietro non c’è qualcosa che passa, rimane nell’anima! Esattamente come rimane a quelle bambine violate ferocemente dall’orco di turno”

Quali limiti sono stati superati da autori, conduttori, redattori e chi di turno nella scelta non soltanto di scovare l’ospite più “adatto” al tema, ma anche poi di mandare in onda l’intervento?

“Se ci fosse un’esecuzione pubblica tutti andrebbero a vederla”

“Io sono anziano di televisione – racconta il Professore Paolo Crepet ricordo quando Badaloni era a 1 Mattina. Mi chiamò all’alba perché negli USA un signore si sparò in bocca in conferenza stampa. Lo avevano visto tutti e tutti avevano le riprese. Mi disse: ‘Che si fa?’ Se non si pubblica è per un discorso etico e morale. Io scelsi l’etica!

Paolo Crepet chiude con un ulteriore quesito: “E’ il momento giusto per far passare il messaggio che non c’è niente di strano a dormire con una signora che potrebbe essere tua nonna?”