Unioni civili: Intesa nella maggioranza. Renzi: ‘Accordo fatto storico’

senato (1)

Accordo raggiunto nella maggioranza sul maxi-emendamentoche dovrebbe riscrivere il ddl sulle Unioni Civili. “Habemus, l’emendamento è scritto molto bene, ora aspettiamo la bollinatura”, ha detto il senatore Pd Andrea Marcucci. E il governo ha posto la questione di fiducia sul maxiemendamento al ddl sulle unioni civili: ad annunciarlo il ministro Boschi in aula al Senato.

La prima chiama sul voto di fiducia sul maxiemendamento, nell’Aula del Senato, è prevista alle 19 di giovedì.

L’accordo sulle unioni civili è un fatto storico per l’Italia. E’ davvero #lavoltabuona“, ha commentato Matteo Renzi su twitter.

L’accordo sulle unioni civili, ha detto il capogruppo Pd al Senato Luigi Zanda, conferma lo stralcio della parte che riguarda lastepchild adoption che tuttavia sarà introdotta in un ddl sulle adozioni che dovrà avere “una corsia preferenziale” ed essere approvato alla Camera e al Senato “entro la fine di questa legislatura”.

Sulle unioni civili, “l’Italia avrà una buona legge” raggiungendo così “un traguardo importante”, ha detto Zanda commentando l’accordo raggiunto sul maxiemendamento sulle unioni civili. “Il telaio del testo resta identico, non ci sono modifiche sostanziali” spiega il capogruppo Pd affermando che è stato raggiunto un accordo che “porta l’Italia ad avere una buona legge in cui vengono concessi diritti alle coppie omosessuali che prima non avevano”. Per Zanda “il telaio del testo è rimasto identico: mi sembra un traguardo importante” visto che si tratta di una “legge molto complessa e difficile perché tocca le sensibilità di ogni parlamentare e che viene approvata dopo due anni e mezzo di discussione”. E dopo, sottolinea, “il voltafaccia del M5s che ha determinato l’intervento del governo, segno – ha aggiunto – di grande attenzione” per queste norme.

Boschi, spero ok emendamento già domani – “Il testo è chiuso, nel senso che abbiamo raggiunto raccordo. Il governo ha già il testo in mano, nel senso che mancano solo i profili tecnici per la bollinatura e la presentazione”, ha detto il ministro Boschi ai cronisti a Palazzo Madama.

Intanto è polemica dopo la pubblicazione sull’Unità.tv dell’sms del senatore M5s Alberto Airola nel quale sarebbe stato dato un primo ok al ‘canguro’.

L’accordo arriva dopo una giornata tesa con Ncd che ha chiesto altre limature oltre allo stralcio della stepchild adoption. “Lo stralcio della stepchild adoption – ha detto il ministro Beatrice Lorenzin – non è sufficiente. In questi momenti il Pd e il mio partito stanno lavorando per cercare di costruire questo emendamento in modo tale che non ci siano quelle equiparazioni al matrimonio che noi riteniamo incostituzionali”. Dura la replica della sinistra Dem: “Già togliere la stepchild adoption dal testo delle unioni civili è un errore. Altri cedimenti a Ncd sarebbero inaccettabili”, afferma Roberto Speranza, deputato che guida la minoranza Pd.

A cercare di smorzare i toni interviene il ministro degli Interni Angelino Alfano. “Non eravamo contro le unioni civili – sottolinea – ma contro le adozioni e la equiparazione unioni-matrimoni. Sulla stepchild ci siamo. Spero che chi di dovere scriva un maxiemendamento che non tolga diritti ai soggetti della coppia ma preveda confini precisi tra unione e matrimonio. La mia non è nè una minaccia nè un alzare prezzo. Sono in modalità ‘willing’. Bisogna finire subito, mettere subito fiducia e chiudere entro domani”.

ANSA