Una cena per ripartire

Klose

Tutti a cena, paga Miroslav Klose. Il mito, il panzer divora record, l’attaccante più prolifico nella storia della Coppa del Mondo. È diventato leggenda anche in Germania, ha superato Muller, ha riscritto la storia a suon di gol e giocate da fenomeno. È ubriaco di gioia, il tedesco: non smette di festeggiare, ha trasmesso entusiasmo e allegria a tutta la Lazio.

Emozioni e sensazioni uniche, il trionfo brasiliano è ancora negli occhi, il Maracana lo stadio del cuore, un flash eterno. Un sogno sofferto, gustato, inseguito per una carriera intera, Klose l’ha raggiunto e non intende fermarsi proprio ora. Adesso vuole vincere e trascinare la Lazio, pretende una stagione indimenticabile, da leader. Miro il campione, in campo e fuori: ieri sera ha invitato a cena tutta la società, una serata per brindare al Mondiale e al nuovo campionato. Tutti, nessuno escluso: dall’ufficio stampa ai magazzinieri, dallo staff tecnico a quello medico, dal presidente al direttore sportivo. Il gruppo si è ritrovato alle 21 presso un noto locale di Ponte Milvio, un modo come un altro per caricarsi in vista della trasferta di Milano.

I giocatori arrivano alla spicciolata, non manca nessuno, Klose è il primo: c’è Lotito (ha scattato foto con alcune tifose) col figlio Enrico, Pioli con tutto il gruppo di lavoro. Il tecnico sognava una squadra unita, una cena non basta ma è già qualcosa. De Vrij entra in compagnia di Keita, Candreva solitario ma sorridente. Onazi e Saha (procuratore), Felipe Anderson con Ederson. C’è anche Marchetti, salterà la prima di campionato, proverà a scacciare via i fantasmi della scorsa stagione. E poi il trio Ledesma, Novaretti e Biglia, per lui è una festa amara (finalista con l’Argentina al Mondiale).

Lulic è l’eroe, Gonzalez sul piede di partenza. Ma comunque tutti insieme, compatti per il bene della Lazio. L’armonia è ritrovata, lo spirito è quello giusto, la trasferta di Milano adesso fa un po’ meno paura. Lotito ha caricato i giocatori a pochi giorni dalla sfida. Vuole i tre punti, non sarà facile, lo ha ribadito più volte: «Domenica ci aspetta una gara complessa, di fronte ci ritroveremo un Milan altamente rinforzato nelle sue qualità tecniche, nonostante la cessione di Balotelli. La nostra ultima vittoria a San Siro risale infatti alla stagione 1989-1990 – ha ricordato il numero uno capitolino – il che ci sprona ad affrontare il match con la giusta mentalità e tenacia. Son sicuro che i ragazzi scenderanno in campo con il coltello tra i denti, ho molta fiducia nel lavoro svolto da Pioli e ho piena consapevolezza che domenica scenderà in campo una nuova e ancora più motivata Lazio».

Notizie dal campo: Gentiletti viaggia spedito verso l’esordio dal primo minuto. Ieri mattina è stato provato al fianco di De Vrij, è pronto a scendere in campo, Pioli deciderà tra oggi e domani. A centrocampo ballottaggio tra Ledesma e Biglia, in attacco tra Klose e Djordjevic (favorito). Candreva e Keita sicuri del posto. A San Siro non ci saranno Marchetti, Onazi, Ederson e Konko. Può rientrare tra i convocati Gonzalez. Oggi la ripresa alle 10.

IL TEMPO