Thohir: «Due top player all’Inter? Speriamo di acquistarli»

Erick Thohir

Al termine dell’assemblea degli azionisti di stamani, Erick Thohir ha incontrato i giornalisti per spiegare loro come procede il processo di rifinanziamento del club, ma ha parlato anche del futuro della squadra, di Mazzarri e Zanetti. «Adesso avremo due società: l’Inter e una MediaCo. La prima avrà i ricavi derivanti dalla biglietteria, delle academy, dal merchandising e dalle tournée. La MediaCo i ricavi dai diritti tv e dagli sponsor. Sono due compagnie separate, ma si concentreranno entrambe sul fatturato. Il nostro business plan è piaciuto alle banche e adesso dobbiamo portare il nostro fatturato sopra i 200 milioni visto che i primi 15 club al mondo superano quota 260 milioni. Vogliamo una società in salute grazie all’aumento dei ricavi, un club che come fanno quelli di Premier League, ma anche il Real e il Bayern Monaco spenda per gli ingaggi dei giocatori meno del 50% dei suoi introiti. Per questo è necessario aumentare il fatturato. Cresceremo anche come presenza globale. Abbiamo siglato dei contratti per l’academy in India, e altri li faremo in America e nel Sud est asiatico. Ci sarà un potenziamento del web in Cina, la prossima estate faremo un tour negli Stati Uniti e l’anno dopo uno in Asia. L’accordo con Infront sarà importante per avere nuovi sponsor a livello europeo, ma vogliamo nuovi partner in tutto il mondo. Questo è ciò che ho chiesto ai nostri manager»


ZANETTI E ACQUISTI – Il presidente ha parlato anche dell’incontro con Zanetti di ieri: «Sarà parte del club, ma adesso vogliamo essere concentrati sulle prossime 3 gare. Il capitano è parte del club, studierà inglese e farà un corso da manager. Per adesso però è ancora un nostro giocatore. A fine stagione parleremo anche del resto dei giocatori e analizzeremo la posizione di tutti. Gli acquisti di Hernanes e D’Ambrosio a gennaio sono stati importanti per bilanciare la squadra, ma c’è bisogno di nuovi giocatori, in fascia e in attacco. I tifosi possono sognare un colpo? E’ bello avere all’interno della squadra nomi importanti e speriamo di prenderli, ma le trattative non si sa mai come possono finire. Parlo di nomi solo quando ci saranno le firme sui contratti. Oltre ad avere dei nomi importanti bisogna equilibrare la squadra e anche i giocatori della panchina sono importanti perché il prossimo anno avremo 3 competizioni». 

MAZZARRI E SOCI – Capitolo allenatore: «Con Mazzarri ci troviamo bene e non credo che sia necessario cambiare molti allenatori perché cambiare un allenatore vuol dire cambiare molti giocatori. Vogliamo una squadra che duri per i prossimi 2-3 anni e per seguire questo percorso è importante che l’allenatore e la società abbiano la stessa visione. Vogliamo avere più di 10-11 giocatori che resteranno per 2-3 anni perché con questa continuità e come obiettivi comuni possiamo giocare bene e magari vincere trofei>. Eccoci ai soci: Soci: «Ho già dei partner, come i Moratti e Soetedjo. Dicono che non stiamo cercando nuovi soci. Lim è un amico come i Bakrie e Tony Fernandez che ha il QPR. Le voci di nuovi soci ci sta annoiando. Da tutti gli amici che ho nel calcio cerco di imparare qualcosa, di acquisire esperienza che può essere utile per l’Inter. Anche a Madrid ho chiesto molte cose perché il Real è una grande società e ha un centro sportivo nuovissimo e fantastico. Per noi questo è un periodo di transizione e lo abbiamo concordato con Moratti e Soetedjo. I prossimi 2-3 anni saranno importanti per la stabilità del club a livello finanziario. Quando le persone mi chiedono di raggiungere la finale di Champions del 2016 rispondo che ci proveremo, che vorremmo esserci, ma dipende dal processo che il club avrà. Per creare una squadra forte lo spirito battagliero è più importante di avere le star. Le compreremo quando avremo le disponibilità economiche. Per il calcio italiano è impossibile acquistare certi giocatori come Bale, mentre 10 anni fa la serie A poteva farlo. L’Inter è solo uno dei club della A e tutto il movimento italiano ha bisogno di cambiamenti per competere a livello globale». 

NO A DEL PIERO – Finale sull’ex capitano della Juventus che è stato accostato ai Dc United: «Non c’è niente, non ho informazioni a riguardo e siccome sono il proprietario, se ci fosse qualcosa lo saprei. Vedremo nei prossimi 2 mesi se per i Dc United saranno presi altri giocatori. Del Piero è un giocatore importante, ma nella MLF c’è un salary cup di 3 milioni…»

CORRIERE DELLO SPORT