Thohir avverte: “Basta scandali o il calcio italiano morirà”

Soccer: Serie A; Inter-Bologna
Erik Thohir prova a dare una scossa al calcio italiano. Il presidente dell’Inter lancia l’allarme sullo stato di salute del pallone azzurro, che già fatica ad attrarre investitori stranieri. “Una volta la serie A era il campionato numero uno, adesso forse è il quarto, dobbiamo fare qualcosa – le parole del presidente dell’Inter – Io ricordo ancora i giocatori che erano in serie A negli anni Novanta ma i miei figli, che hanno 15 anni, non conoscono alcun giocatore del campionato italiano. Il mondo sta cambiando”.

MODELLO MLS — Secondo Thohir “tutte le componenti del calcio italiano, la Federazione, i club, le leghe, devono aprirsi maggiormente alla globalizzazione. La Serie A deve modernizzarsi, fare molte cose: le faremo insieme, così la Serie A può tornare numero uno. Giocare anche il sabato pomeriggio alle 3 può aiutare per esempio. Va bene per il mercato asiatico per ovvie questioni di fuso orario”. Un modello da prendere ad esempio potrebbe essere il campionato americano: “Guardate alla Mls, gli investitori stranieri sono numerosi perché le strutture e le varie industrie sono più trasparenti e tutto ciò è molto più sicuro per coloro che vorrebbero investire, che sanno ancor prima cosa troveranno andando allo stadio – dice il magnate indonesiano alla Cnn -. In serie A, invece, non è la stessa cosa e ora è diventata una sfida per tutti nel diventare più trasparenti, più aperti”.

BASTA SCANDALI — Thohir non si limita a chiedere un’apertura verso la globalizzazione al calcio italiano, ma avverte che un altro scandalo potrebbe seriamente compromettere la reputazione della serie A: “Ho detto a molti miei omologhi nel calcio italiano che se dovesse succedere un’altra Calciopoli il calcio italiano morirà. Non saremmo più secondi o terzi ma forse noni…”.
PIÙ SQUADRE IN CHAMPIONS — Il presidente nerazzurro invoca anche una modifica della Champions League che, spiega, “dovrebbe essere allargata, è un torneo che ha bisogno dei grandi club”. Secondo Thohir i grandi paesi del calcio dovrebbero avere a disposizione più posti nella massima competizione europea: “Arrivare in Champions per i club di paesi come Italia, Inghilterra, Francia, Spagna è molto importante, dà loro una visibilità ancora maggiore. Allo stesso tempo, bisogna rispettare paesi come Ucraina, Azerbaijan e altri perché competono in Europa. L’Europa League sta aumentando il numero di paesi partecipanti alle competizioni. Perché la Champions League non può aumentare i propri partecipanti? – si chiede Thohir -. I fan nel mondo vorrebbero vedere le grandi squadre giocare in Champions e questo crea attesa e richiesta”.
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