Sfogo Klose: voglio giocare di più

Klose

Basta panchine, mito Klose vuole giocare. Non bastasse la crisi novembrina e il caso Candreva, c’è una nuova nube nel cielo biancoceleste. L’attaccante tedesco non vuole più sedersi in panchina e l’ha detto chiaramente in un’intervista al tabloid tedesco Bild : «La situazione attuale non mi rende felice – ha spiegato il bomber biancoceleste – ho altri obiettivi, mi sento bene, sono in forma e voglio giocare di più».

Il messaggio è chiaro. Finora il tedesco ha collezionato 12 presenze in 14 partite tra campionato e Coppa Italia, ma solo quattro volte è stato schierato titolare e in diverse occasioni è stato chiamato in causa solo per i minuti finali. Una situazione intollerabile per l’uomo dei record, il bomber più prolifico nella storia dei Mondiali. Klose aveva (mal) sopportato le esclusioni contro Palermo, Sassuolo e Fiorentina, prendendo atto del momento magico del «rivale» Djordjevic, autore di cinque in reti in tre gare. Ma dopo il gol decisivo al Torino e la doppietta con il Cagliari si aspettava maggior considerazione da Pioli. E invece nel trittico dell’orrore – Empoli, Juve e Chievo, un punto in tre gare per la Lazio – è rimasto in campo per «soli» 96 minuti.

Da qui nasce lo sfogo del panzer. Klose si sente ancora importante e vuole dimostrarlo. Finora ha segnato 4 gol (3 in campionato e uno in Coppa Italia) in 416 minuti, in pratica una rete ogni 104 minuti, media rispettabile. Certo in campo Djordjevic fa un grande lavoro per la squadra mentre il tedesco sembra avere un’autonomia fisica limitata, in modo particolare quando parte dal primo minuto. Ma il 36enne Klose non vuole arrendersi, non vuole chiudere in panchina una carriera gloriosa. E allora, sulle colonne della Bild, ipotizza addirittura un immediato ritorno in patria: «Nel calcio nulla è impossibile – ha spiegato – Parlerò con la dirigenza e poi prenderò una decisione».

Il colloquio con Lotito avverrà nei prossimi giorni, di sicuro prima della pausa natalizia. Pioli è sorpreso («Cado della nuvole – ha spiegato il tecnico – Miro finora è stato un valore aggiunto per passione, esempio e disponibilità, sono convinto che continuerà ad esserlo») ma pronto a concedergli un’occasione oggi contro il Varese. Sullo sfondo, però, rimane sempre il Kaiserslautern, primo club del mito Klose in Bundesliga, deciso a fare follie per riportarlo a casa e farlo giocare con continuità.

IL TEMPO