Serie A – Roma – Tutto Garcia minuto per minuto: ” Per fare la storia bisogna vincere e noi ci crediamo ancora. Ora la pressione è degli altri”.

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Grande vittoria, lei ha sfatato diversi tabù. E’ una Roma che sa cambiare atteggiamento.
Era importante fare il primo gol. Dopo si aprono gli spazi e noi li abbiamo sfruttati. E’ sempre difficile qui, perchè loro fanno un pressing impportante. Mi è piaicuto il nostro possesso palla.

Un possesso palla che non li ha resi pericolosi…
Si, è questo l’importante.

 Era un po’ arrabbiato per il gol.
E’ normale, anche perchè abbiamo perso Benatia. Dovevamo gestire un po’ Nainggolan, anche perchè sono saltati molti diffidati.

Nella sua intervista di ieri lei parla del colloquio con Sabatini. Ora che è nelle prime tre, cosa le ha chiesto come obiettivo Sabatini?
Abbiamo parlato dell’ambiente, di tifosi delusi. Il mio primo obiettivo era ridare il sorriso a tifosi e giocatore, questo lo abbiamo fatto da un po’ di tempo.

La sostituzione di Romagnoli da cosa è dovuta?
Aveva preso un giallo, non dovevamo rimanere in dieci. Se perdevamo un uomo era difficile poi, loro l’hanno messa sullo scontro ed un 19enne può perdere la stesa.

Destro deve andare ai mondiali?
Speriamo, anche se non ho nulla da dire a Prandelli che è un grande allenatore. Se Mattia continua così avrà molte chance dalla sua parte.

 

GARCIA IN CONFERENZA STAMPA

Le dispiace la situazione in vista dell’Atalanta?
I diffidati sono una cosa su cui non possiamo fare nulla. Dobbiamo restare positivi, sarà riposo per loro e spazio per altri. Non sono preoccupato. Benatia? Valuteremo nei prossimi giorni sperando non sia una cosa grave. Siamo contenti, abbiamo giocato bene specialmente nel secondo tempo. Era importante segnare per primi, il primo gol ha permesso di trovare più spazi. Destro? Per lui è un bel giorno.

Pressione sulla Juventus?
Il nostro obiettivo era di essere alle 17 a -5 dalla Juve e a +12 dal Napoli. Ora sta agli altri, è normale che avranno più pressione sapendo che la Roma ha vinto.

Nainggolan autore di una buona prestazione. Lo porterebbe ai Mondiali?
Io non sono ct del Belgio ma se non andrà al mondiale sarebbe incredibile. Un giocatore forte così… Il Belgio ha la migliore rosa della sua storia e li vedo nei primi 4 al Mondiale: arriveranno in semifinale perchè hanno una rosa di talento in cui Radja ci sarà.

 

GARCIA ALLA RAI

Lei l’aveva detto che la Roma sarebbe stata a -5…
Sì l’avevo detto -5 dalla Juve e +12 dal Napoli. Il nostro obiettivo era prendere punti, prendendo il gioco in mano e cercando di vincere, anche se sappiamo che qui a Cagliari non è mai facile vincere. Ho sentito durante la settimana che erano 20 anni che non si viceva.

Ha sfatato il tabù di Cagliari…
Oggi è stato il giorno giusto per sfatarlo, i tabù e le statistiche sono fatti per questo.

Roma cinica?
No, non siamo stati cinici abbiamo fatto un buon secondo tempo con un gran possesso palla e abbiamo sfruttato gli spazi. Sapevamo che era possibile sfruttarli insieme alle fasce, che il Cagliari ci avrebbe lasciato liberi dopo aver segnato il primo gol.

E’ d’accordo con De Rossi che ha detto che c’è poca differenza tra voi e la Juve?
La verità la vedremo a fine campionato. Per il momento non lo sappiamo, vediamo quanti punti avrà la Juve e quanti la Roma a fine campionato e riusciremo a fare un’analisi.

Lei ha avuto un approccio straordinario. Cosa ha dato il campionato italiano a lei e viceversa?
Il campionato italiano mi ha dato tante cose: ci sono tante squadre e c’è un modello di gioco che viene molto usato in Europa, la difesa a 5. Non so, quello che importa per me è andare avanti con la mia Roma e cercare di fare il nostro gioco in tutti i campi come questa sera.

Vuole consigliare a Prandelli di convocare Destro per i mondiali? I numeri sono impressionanti
Il ct Prandelli è un grande uomo, non ha bisogno del mio consiglio, sa tutto. Quello che voglio è che Mattia giochi bene con noi e con metà stagione sta a 13 gol senza tirare rigori. Questo vuol dire che il gioco della squadra fa in modo di mettere gli attaccanti in condizione di segnare e poi i nostri attaccanti fanno la differenza. Mi piace molto.

Ha visto l’episodio Destro-Astori?
No, non l’ho visto.

Totti sta bene?
Sì, sta bene.

 

GARCIA A MEDIASET

Avete fatto il vostro, -5…
Sì, siamo anche a +12 sul Napoli, ora gli altri devono giocare e la pressione è su di loro, abbiamo giocato benissimo nel secondo tempo.

La squadra sembra cresciuta come mentalità da inizio stagione…
Si, la fiducia è importante per ogni giocatore, soprattutto la fiducia della squadra in sé stessa, non molliamo, possiamo raggiungere grandi obiettivi, le statistiche e la storia non cambiavano nulla e lo abbiamo dimostrato, il Cagliari ha delle qualità soprattutto in attacco.

Molte assenze con l’Atalanta…
Gli squalificati riposeranno, speriamo non Benatia: giocheranno altri, abbiamo avuto il nostro come infortuni importanti, ma la squadra ha fatto sempre di più per non far vedere cambiamenti in campo.

Parlate della rimonta?
E’ normale credere alla rimonta, è già successo nel calcio europeo, non dipende da noi, il nostro destino è per il secondo posto, dobbiamo vincere le prossime, adesso siamo a -5 e abbiamo messo la pressione sulle altre, dopo vedremo, non posso non essere felice e contento di quello che fa la squadra, quando sono arrivato con questa Roma così delusa il primo obiettivo mio era ridare il sorriso ai giocatori, all’ambiente e ai tifosi, penso che questo obiettivo lo abbiamo raggiunto.

Destro fa tre gol ma c’è anche un episodio con Astori da valutare, teme la prova tv?
Io preferisco parlare di calcio, c’è un direttore di gara che gestisce queste cose, il regolamento della prova tv prevede che se l’arbitro vede deve sanzionare o è differente?

Se ha visto non ci sarà la prova tv, ma in Italia le cose non funzionano benissimo, è un’anomalia, lei che ne pensa?
Io non sono qui per cambiare le regole, io faccio solo in modo di rispettare le regole che ci sono.

La Roma è ha +25 dallo scorso anno, complimenti. Grandi progressi di Destro nel vostro sistema di gioco, merito suo e del ragazzo…
Il primo merito è sempre del giocatore, lui ha capito che quando gioca da solo come punta centrale c’è un modo di giocare, quando giochiamo con lui e il capitano c’è un altro modo, ha giocato metà stagione e ha grandi statistiche, può migliorare molto, ma sta facendo bene, ha ritrovato il ritmo di gara, sta al top.

 

GARCIA A SKY

Totale controllo della partita?
Sì, è una vittoria giusta. Abbiamo fatto un grande secondo tempo, con possesso palla e fluidità di gioco. Abbiamo saputo sfruttare gli spazi.

Si aspettava un Destro così?
Quello che sapevo era che era infortunato, ha giocato solo metà stagione. Ha dimostrato di essere un attaccante completo, ha capito che bisogna dare il massimo sul campo ogni minuto, e che questa voglia di vincere la deve mantenere sempre. Quando non c’è Totti è un attaccante molto molto efficace.

Può diventare decisivo anche fuori dall’area di rigore?
Sì, può ancora migliorare. Anche quando gioca normalmente sulla fascia. Io non voglio gli attaccanti fissi, per questo Destro anche quando gioca con Totti può trovarsi al centro dell’attacco alcune volte.

Gervinho lo ha voluto lei.
Lo conosco bene, è stato con me al Le Mans e poi al Lilla. Quando sono arrivato ho visto che mancava uno come lui per sfruttare la profondità, che sappesse saltare l’uomo anche a difesa schierata. E’ uno che gioca anche per gli altri, come abbiamo visto.

Roma molto paziente oggi.
Sì, ho anche allenatori bravi, Bompard, che studia la squadra avversaria con Beccaccioli. Sapevamo che dovevamo essere pazienti nel possesso palla. Sapevamo che la Roma non vinceva qui da 19 anni, che è un campo difficile. Ma la squadra ha fiducia in sé stessa. Adesso siamo a -5 e la pressione è sugli altri.

La Roma continua a giocare bene.
Una squadra che marca la sua storia è una squadra che vince titoli. Non abbiamo il destino sulle nostre mani per il primo posto, ma per il secondo sì. Il mio primo obiettivo era di ridare il sorriso ai giocatori e l’orgoglio ai tifosi, e su questo abbiamo già vinto la nostra più grande sfida.

C’è tanta differenza tra voi e la Juve?
Il bilancio lo facciamo alla fine della stagione, vedremo chi è davanti e che scarto ci sarà. Poi si vedrà chi ha veramente fatto bene, anche se già possiamo dire che la Roma e la Juve hanno fatto grandi cose.