Serie A – Mazzarri: “Sono stanco ora l’ultimo sforzo”. Reja: “La prestazione l’abbiamo fatta ma certi gol vanno evitati”.

mazzarri57-640-360

“Siamo partiti male, abbiamo preso gol subito ma ne abbiamo fatti quattro. Una vittoria importante anche per il nostro capitano e siamo tutti contenti”. Lo ha detto Mateo Kovacic ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria dell’Inter sulla Lazio per 4-1. “Abbiamo fatto una bella partita, sono contento, manca ancora il gol ma va bene così”. Un Kovacic che stasera ha forse giocato la miglior partita in nerazzurro: “Ho lavorato tanto per me stesso, la chance è arrivata e ora voglio continuare”. Nessun commento alle contestazioni a Mazzarri: “Non parlo di queste cose”. E un occhio al futuro: “Ci aspettiamo tanto, l’Inter e uno dei tre più importanti club in Italia e vogliamo fare buone cose”.

Walter Mazzarri è soddisfatto per aver conquistato il piazzamento in Europa League: “Io sono contento per come è stato gestito quest’anno pero’ aspettiamo domenica prossima per fare bilanci”, ha detto il tecnico nerazzurro a Sky Sport dopo la vittoria per 4-1 sulla Lazio. Mazzarri ha poi parlato diMateo Kovacic: Sta crescendo, ha bisogno di migliorare in tante cose, si vede partita dopo partita che sta migliorando, sta diventando decisivo e determinante. E’ un processo di crescita e lo sta facendo al meglio”. Un Mazzarri scuro, ma non per i fischi sentiti quando è stato pronunciato il suo nome dallo speaker di San Siro alla lettura delle informazioni: “Sono stanco, si è fatta tanta fatica. C’è da fare un ultimo sforzo – ha detto il tecnico nerazzurro -. Se è l’anno più dispendioso della mia carriera? Aspettiamo l’ultima poi dirò come la penso”. Mazzarri ha poi spiegato che non ci sono differenze tra una piazza e l’altra: “Per me è da tutte le parti uguali, bisognerebbe informare meglio la gente su cosa si sta facendo. Certe difficolta’ ci sono in un anno un po’ particolare. Se si vuole capire lo si capisce. L’importante che tra di noi abbiamo le idee chiare”.

E su quello che vorrebbe fare il tecnico, ha concluso: “A gennaio avevo già delle idee chiare, le ho anche ora le idee chiare, le comunicheremo alla società e cercheremo di costruire qualcosa per il prossimo anno. Ho un mio tipo di calcio, non siamo ancora capaci a recuperare la palla alta, abbiamo bisogno di persone che la vadano a recuperare come faceva il Barcellona. Se non si anno queste caratteristiche, ci tocca abbassarci. Il mio calcio sarebbe un po’ diverso. Poi tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, ci sono di mezzo le caratteristiche dei giocatori”.

Edy Reja ha commentato ai microfoni di Sky Sport la sconfitta della sua Lazio: “La prestazione l’abbiamo fatta, abbiamo creato buone opportunità solo che certi gol non possiamo prenderli – ha detto l’allenatore biancoceleste -. Abbiamo preso tre gol in fotocopia, non li abbiamo aspettati, abbiamo creato dei corridoi e loro si sono infilati. Nel primo tempo avevamo creato buone palle gol e nel secondo tempo Handanovic è stato tra i migliori in campo. Nelle condizioni in cui eravamo, abbiamo avuto difficoltà. Oggi abbiamo abbandonato i sogni dell’Europa League, però ci credevo e pensavo che la mia squadra potesse battagliare un po’ di più, sull’interdizione e sui contrasti. Pero’ l’Inter è un po’ più forte, noi abbiamo cercato ma le forze sono diverse”. E su un futuro ricco di giovani in squadra, Reja ha aggiunto: “I giovani vanno inseriti gradatamente, la società è intenzionata a operare in questa direzione però non puoi avere solo i giovani. Ci vogliono giocatori di carattere, una bella quadratura di squadra sia caratterialmente, sia di personalità”.