Sanchez-Drogba, i piani: così la Juve cambia l’attacco

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La Juve, in silenzio, prepara il grande colpo. Lo fa sotto traccia, tra molti depistaggi, ma le trattative più o meno imbastite vanno avanti. Nell’ultimo periodo Beppe Marotta e i suoi più stretti collaboratori hanno lavorato molto lontano da occhi indiscreti. Si aspetta la decisione di Drogba: l’ivoriano, svincolato, conosce le condizioni della Juventus (un anno di contratto a 3 milioni) e deve una risposta ai dirigenti. Incombe un richiamo del Chelsea, ma da Londra tutto tace. Drogba ha fretta di decidere e se Mou non chiama… In Inghilterra, per altro, ipotizzano che il Chelsea possa offrire a Drogba la prospettiva di un paio d’anni da giocatore per poi diventare allenatore.

SANCHEZ – Ma Drogba non sarebbe “il colpo”. Quello, nell’ottica dei vertici bianconeri, dovrebbe essere Alexis Sanchez. Il Barcellona ha sparato alto: 25 milion. I bianconeri, forti del sì dell’attaccante,  lo valutano 16-18. Siamo soltanto alle schermaglie iniziali e, quindi, c’è margine per trovare un’intesa. Presto potrebbe esserci un incontro tra i dirigenti soprattutto se i catalani dovessero essere davvero interessati a Immobile. Beppe Marotta in questi giorni cercherà di vendere qualche giocatore in esubero per ricavare un piccolo gruzzoletto da investire. Quagliarella e Vucinic sono in vendita, Giovinco solo se arriverà un’offerta importante visto che per lui la società ha investito molto per portarlo a Torino. Imminente, tra l’altro, l’incontro con l’Udinese per l’argentino Pereyra. Con i friulani, tra l’altro, si dovrà parlare anche delle comproprietà di Isla e Pasquato. Tanta carne al fuoco, dunque. Intanto a ore arriverà l’annuncio del prolungamento di contratto per altre due stagioni di Andrea Pirlo.

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