Russia, Putin propone cittadinanza facile a tutti i russofoni dell’ex Unione Sovietica.

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Cittadinanza facile a tutti i russofoni che vivono nelle ex repubbliche dell’Unione Sovietica, è la riforma che Putin ha promulgato per rilanciare la sua politica imperiale, almeno per come è vista occidente. Secondo il provvedimento gli ascendenti diretti vivono o abbiano vissuto in Russia o in un territorio che faceva parte dell’impero russo o dell’Urss. La legge riduce i tempi e le difficoltà dell’iter, stabilendo che ogni richiesta deve essere valutata entro tre mesi. 

Il leader del Cremlino ha poi proposto un progetto di legge per la creazione di una zona per il gioco d’azzardo in Crimea, la penisola ucraina annessa dopo un recente referendum. I confini di tale area saranno decisi dai dirigenti della Crimea. Alla fine del suo secondo mandato presidenziale, Putin aveva lanciato una crociata contro il gioco d’azzardo e lo aveva abolito nel 2007, confinandolo in quattro aree del Paese, tra cui quella di Azov, vicina alla Crimea.

Intanto il vice presidente americano, Joe Biden, come annunciato una decina di giorni fa, è partito da Washington alla volta di Kiev, dove nei prossimi giorni terrà «incontri con i leader governativi e membri della società civile» ucraina, in vista delle elezioni in programma il 25 maggio. Lo rende noto la Casa Bianca.

IL MESSAGGERO