Riecco Taarabt: un’altra chance dopo Madrid

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L’attacco cambia rispetto alle ultime due partite ma in un certo senso si torna all’antico. Il Milan anti Fiorentina non avrà un quartetto offensivo inedito. Seedorf ama far girare gli uomini lì davanti: finora l’ha fatto 11 volte in 13 partite, muovendo tutte le pedine che ha a disposizione e qualche volta sperimentando anche soluzioni inedite (vedi Abate trequartista a Napoli). Stavolta però si affiderà a una formula già collaudata. La notizia invece potrebbe essere il ritorno di Adel Taarabt, lanciato e poi accantonato a stretto giro di posta.

Un’altra chance «Domani Taarabt potrebbe tornare titolare — ha detto Seedorf —. Nessuno viene mai messo da parte. Su Taarabt ho fatto delle scelte. E’ partito benissimo, ma non possiamo aspettarci che sia il salvatore della Patria. Abbiamo molta qualità in avanti e nessuno viene dimenticato». Adel è arrivato a gennaio e ha giocato la prima da titolare il 9 febbraio contro il Napoli. Subito un gol e una buona prestazione, che hanno impressionato favorevolmente tecnico e osservatori esterni. Seedorf l’ha confermato per le successive quattro partite (tre di campionato e una di Champions: ha segnato anche un’altra rete contro la Samp), lasciandolo poi a riposo a Udine perché fosse fresco e riposato nella sfida clou di Madrid contro l’Atletico. Peccato che nella serata più importante Adel abbia steccato: quarantacinque minuti senza guizzi, poi è finito in panchina. E lì Taarabt è rimasto anche nelle due partite successive, contro Parma e Lazio, suscitando anche qualche perplessità. Perché il marocchino, al di là del brutto approccio alla gara di Champions, fino a quel momento aveva fatto bene. E’ uno dei pochi in grado di dare imprevedibilità alla manovra rossonera, anche se dal punto di vista tattico è ancora un po’ troppo anarchico. In più è istintivo e non si fa problemi a tirare in porta, cosa che non guasta in una squadra che segna poco.

Riscatto Taarabt è arrivato in prestito da Qpr: il Milan ha un’opzione per riscattare il suo cartellino dal club inglese per 7 milioni di euro. Anche per questo Adel ha bisogno di giocare, per dimostrare ai rossoneri che merita la conferma. Adesso Seedorf ha deciso di puntare nuovamente su di lui. Con Kakà e Honda e Balotelli centravanti, come era già successo contro il Bologna. Quel giorno il Milan vinse 1-0. Magari Seedorf spera che anche questo gli porti fortuna.

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