Riecco la Serie A: effetto nazionali Straordinari Roma e relax Napoli

Calcio

«Chiellini? In futuro imparerò meglio a gestire situazioni simili». Antonio Conte, dopo aver ridato fiducia e valore alla Nazionale italiana è tornato sul caso della Juventus che voleva riavere il suo difensore infortunato.

Non è la prima volta, che nascono dissidi tra le dirigenze delle nostre società e i selezionatori azzurri. Perché i club vedono le Nazionali come un peso, un qualcosa che prosciuga le energie dei tesserati e li mette a serio rischio infortunio.

Per il resto la Juventus può tirare un sospiro di sollievo. I giocatori bianconeri sono stati impiegati con ritegno. Bonucci è sembrato rinvigorito dalla cura Conte, mentre Pogba, eccellente contro Spagna e Serbia, è sempre più osannato in Francia. Il giovane Coman ha deliziato i tifosi con l’under 21 francese e si candida a un nuovo impiego da titolare. Solo Vidal, che per altro con il Cile non ha giocato, ha accusato un problema muscolare, dovuto ad una preparazione tormentata dai problemi al ginocchio. Umore opposto, invece, per la Roma: non è solo la squadra che ha avuto più giocatori convocati, ma è anche quella che ha totalizzato più minuti nelle qualificazioni all’Europeo, alla Coppa d’Africa e nelle amichevoli. Il tutto “coronato” dal caso Maicon, rispedito a casa dopo una notte brava a Miami nel post Brasile-Colombia. Tra le big quella che arriva alla seconda giornata di campionato più riposata è sicuramente il Napoli. Higuain e Maggio non hanno nemmeno giocato, Mertens ha segnato in Belgio-Australia, pur giocando solamente un’ora. Il solo Hamsik è stato impiegato quasi interamente in due partite. Anche l’Inter e Walter Mazzarri possono ripartire senza patemi: Ranocchia ha vinto e convinto, Kovacic è sempre più punto fermo della Croazia e Nagatomo, Medel e Handanovic si sono confermati leader delle loro Nazionali. Anche Guarin, che ormai è reintegrato nel gruppo nerazzurro, ha sgambettato con la Colombia: 25 minuti nella sconfitta dei Cafeteros con il Brasile, dove è stato espulso il nervoso Cuadrado.

Pippo Inzaghi, che ha potuto curare l’inserimento dei nuovi Bonaventura e Torres, entrambi fuori dalle convocazioni internazionali, avrà sicuramente studiato in video le ottime prestazioni di Marco Van Ginkel, capitano e numero 10 dell’Olanda Under 21. Il gioiellino che il Milan ha preso in prestito dal Chelsea, è completamente guarito dagli infortuni che ne hanno condizionato le ultime tre stagioni ed è pronto a vivere la sua nuova avventura rossonera. In questo caso 180 minuti di Nazionale possono solo aver fatto bene al giocatore e al club. Il ragazzo è motivato e Inzaghi non vede l’ora di poterlo sfruttare.

IL GIORNALE