Processo Maro’: Italia, “inaccettabili le accuse dell’India”

Rientro in Italia dei marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

Seconda giornata all’Itlos, il Tribunale internazionale sul diritto del mare di Amburgo, per il caso dei due maro’, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, accusati dell’omicidio di due pescatori in India. Stamani le repliche italiane, nel pomeriggio quelle indiane e non sono mancate le prese di posizione che hanno caratterizzato il duro scontro di ieri tra Roma e New Delhi. L’ambasciatore italiano Francesco Azzarello ha definito “del tutto inaccettabili” l’accusa che ieri l’India ha riservato all’Italia, ossia quella di “essere un Paese che non mantiene la parola”. Gli impegni presi con New Delhi, sulla vicenda maro’, “sono sempre stati onorati”, ha sottolineato l’ambasciatore nelle sue repliche, precisando che non “possono essere messe in discussione i sentimenti dell’Italia nei confronti delle famiglie dei pescatori uccisi” (Valentine Jalestine e Ajeesh Pink, ndr).

La decisione il 24 agosto

“Non viene sfruttato il dolore delle famiglie”, ha continuato l’ambasciatore ricordando che l’Italia “ha dimostrato piu’ volte” di essere “rattristata”, anche “provvedendo alle loro necessita’”. E’ quindi l’India a “sfruttare questa situazione – ha duramente affermato l’ambasciatore Azzarello – con l’unico scopo di creare un pregiudizio contro l’Italia”, davanti all’Itlos.
Duro anche l’intervento di Sir Daniel Bethlehem, capo del team legale italiano, il quale ha aperto le repliche stamani di Roma. “L’India gioca a un gioco pericoloso, ha costruito un castello di carta” solo allo scopo di “continuare a esercitare la propria giurisdizione” su Girone e Latorre. Inoltre i due maro’, ha ribadito, “non sono stati incriminati per omicidio dalla giustizia indiana” ma New Delhi li ha gia’ condannati.
Nel pomeriggio la replica indiana, iniziata con una manifestazione di “sorpresa” per le argomentazioni dell’Italia da parte dei giuristi incaricati da New Delhi, che hanno tentato di smontare tutte le tesi avverse.

AGI