Primo test scudetto

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Inzaghi contro Allegri, una sfida nella sfida. A San Siro c’è Milan-Juventus, i due tecnici si affrontano per la prima volta, con qualche sassolino nelle scarpe ancora da togliersi e tanta diplomazia in conferenza stampa. I due non si sono mai amati, si sono sopportati per contratto, fino a litigare e riappacificarsi con tanto di stretta di mano in favore di telecamere.

Oggi sono l’un contro l’altro armati in una notte che può già indicare il cammino che potrebbero intraprendere le loro squadre. I rossoneri sono la sorpresa di inizio stagione, con tanti gol fatti e altrettanti subìti: si candidano come terzo incomodo. La Juventus è la conferma, la favorita di un campionato che vede la Roma come antagonista principale. Ma il Milan potrebbe recitare un ruolo importante, soprattutto se saprà crescere sotto la guida attenta di Superpippo. Ieri il presidente Berlusconi ha pranzato a Milanello con Inzaghi: il patron ha caricato l’ambiente per la sfida odierna contro i bianconeri che ha particolarmente a cuore. Berlusconi è il valore aggiunto di questo Milan, per stessa ammissione dell’allenatore che è pronto per il primo esame di maturità: la partita contro i campioni d’Italia non lo spaventa. «La squadra ha grande voglia di far bene – ammette il tecnico milanista – i risultati ottenuti ci danno fiducia, mi meraviglio di chi pretende un Milan perfetto dopo due giornate di campionato. Ci sono ancora dei problemi da risolvere, ma ritengo che sia normale. Se potessimo giocare questa partita tra un paio di mesi, probabilmente avremmo qualche certezza in più – ammette Inzaghi – non abbiamo niente perdere, serve la partita perfetta per fare l’impresa».

Dall’altra parte c’è Max Allegri che torna a San Siro dopo l’esonero della passata stagione. Il tecnico livornese si ripresenta alla guida della squadra campione d’Italia, ma per il suo vecchio club ha solo parole positive. «Il Milan si vuole nascondere, ma ha fatto un ottimo mercato e ha tanto entusiasmo – sottolinea l’allenatore della Juve – loro come noi stanno preparando la partita nel migliore dei modi. Mi aspetto una sfida bella, una partita del genere può far solo bene al calcio italiano. Inzaghi sta ridando grande entusiasmo ad una società che negli ultimi 6 mesi aveva avuto difficoltà. Dobbiamo prepararci ad affrontare una squadra che vuole dimostrare di poter lottare per i primi 3 posti. Noi cercheremo di fare il possibile per ottenere un risultato positivo, sapendo di avere di fronte una formazione molto valida soprattutto in fase offensiva. Personalmente non sarà una partita come un’altra, ho vissuto anni meravigliosi al Milan, vivrò emozioni forti».

IL TEMPO