Playoff serie B, Latina-Cesena 1-2, Defrel e Cascione, Bisoli promosso in A

CESENA

Una vittoria sul filo di lana (1-2) che vale la A, il Cesena completa l’organico della massima serie. Una gara accorta, anche nei momenti più difficile della partita e i romagnoli possono festeggiare sul campo avversario, zittendo oltre 7000 tifosi che chiudono applaudendo la propria squadra, in un moto d’orgoglio che commuove. Il Latina deve fare la partita e la fa, con Ristovski che spinge con convinzione sulla destra mentre Bisoli piazza Cascione davanti alla difesa.

CAMPO PESANTE — Nel Latina c’è Jefferson e non l’annunciato Cisotti, il campo reso pesante dalla pioggia consiglia i pezzi pesanti lì davanti. Qualche schermaglia, una punizione di Viviani bloccata a terra da Coser, e il Latina va in vantaggio con Bruno che di petto controlla un pallone da destra di Jonathas e poi di precisione la infila laddove Coser proprio non può arrivare, all’incrocio alla destra dell’estremo romagnolo. Sono trascorsi appena 13’. Cambiano i motivi del confronto, ora a fare la partita tocca al Cesena, che ci prova. Senza frenesia. Una conclusione dalla distanza di Coppola impegna Iacobucci in angolo, Il Cesena pur dovendo non alza il ritmo della gara. A chiusura del tempo c’è un tracciante di Capelli su cui s’accartoccia Iacobucci.

RIMONTA — È ravvicinato, invece, il tiro che fa gridare all’occasione mancata: Defrel da due passi consegna la sfera a Iacobucci. Ma il numero 17 non può sbagliare al 6’ quando Marilungo gli concede un pallone con il contagiri, che manda fuori tempo Bruscagin, Il piatto non lascia scampo a Iacobucci, Ora il Cesena è in A. Dalla curva ospite si canta tutto il repertorio del liscio. La partita cambia di nuovo, tocca al Latina farsi sotto, Bisoli chiama la ritirata: tutti dietro. Il Latina fa suo il possesso palla e al 33’ Jonathas ha la palla del vantaggio, ma svirgola di brutto. E’ un assedio da cui esce vincente il Cesena che in chiusura di guadagna pure un rigore con Marilungo. Dal dischetto fa festa Cascione. Il Cesena è in A, il sogno della matricola Latina svanisce sul più bello.

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