Neve a Roma, la protezione civile: «Allerta per Martedì». Resto d’Italia nella morsa del gelo

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È prevista per domani «la concreta possibilità di alcune nevicate», che, secondo le attuali previsioni, dovrebbero «interessare la zona sud est del territorio metropolitano, comprese le zone costiere». Lo fa sapere la Città metropolitana di Roma. «Il servizio di protezione civile della città metropolitana di Roma, nel tenere costantemente sotto controllo il fenomeno meteorologico – continua – ha preallertato le associazioni ed i gruppi comunali di protezione civile cui sono affidati i mezzi dell’Ente, in modo da verificarne la funzionalità e organizzare preventivamente i volontari».

«Siamo pronti a supportare le organizzazioni di protezione civile ed i comuni del territorio – dichiara il consigliere delegato alla protezione civile e difesa del suolo Michela Califano – coordinando le attività nelle zone interessate e fornendo un’adeguata e preventiva informazione, per evitare quanto più possibile disagi ai cittadini, specialmente per chi si sposta quotidianamente lungo le nostre strade». «Oltre ai mezzi e alle attrezzature fornite, inclusa la fornitura di sale per il disgelo – conclude Califano – grazie al personale della sala operativa della polizia locale metropolitana e del servizio di protezione civile del nostro ente assicureremo interventi tempestivi e mirati, dando assistenza ai Comuni eventualmente interessati dai fenomeni nevosi».

Ancora freddo in tutta Italia. Neve, vento e gelo si faranno sentire per tutta la settimana, soprattutto nel Centro-Sud. La Protezione Civile ha lanciato una nuova allerta meteo per neve e forti venti. A Napoli c’è stato anche un morto, un clochard tra i 60 e i 70 anni, deceduto molto probabilmente proprio a causa del freddo. Temperature record un pò ovunque con un picco sul Monte Rosa, in Piemonte: -33 gradi. Se oggi le regioni che hanno registrato i maggiori disagi sono Abruzzo e Molise, da domani la situazione si farà critica anche nelle regioni del Sud: Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia. Ma emergenza-freddo è prevista anche a Firenze e la Liguria attende fiocchi di neve sulla costa.

Possibili nevicate domani anche a Roma, in particolare nella zona sud-est del territorio metropolitano, comprese le zone costiere. Il servizio di Protezione Civile della Città Metropolitana ha lanciato per questo un preallerta. Molise dunque ancora in piena emergenza non solo per il freddo ma anche per il terremoto. Nella notte la terra ha continuato a tremare (altre dodici scosse) su tutta la regione. La situazione meteorologica è peggiorata con le bufere di neve che sono diventate ancora più abbondanti e le temperature sono scese fino a 5 gradi sotto zero. A Campobasso sono caduti 50 centimetri di neve e le scuole in città saranno chiuse ancora per altri due giorni, domani e mercoledì.

Si è allungato l’elenco dei Comuni dove oggi le scuole sono rimaste chiuse: sono 80 su 136, compresi molti centri a ridosso della costa. In Abruzzo neve sulla costa, a Pescara, e anche in questo caso le scuole sono rimaste chiuse, riapriranno domani. In Calabria grande freddo sulla Sila, dove la temperatura è arrivata a -18 gradi. Temperature sotto lo zero termico in numerose località delle Marche, e nevicate sono state registrate nell’entroterra maceratese, ad Ascoli Piceno, Fermo e a Fabriano. In Sicilia panorama insolito alle Eolie: dopo le cime di Stromboli e Salina, sono ammantate di neve anche le borgate sommitali di Lipari, Quattropani e Pianoconte. I venti forti che soffiano da Nord-Ovest, con raffiche fino a 50 chilometri orari, continuano a rendere difficoltosi i collegamenti marittimi tra le sette isole dell’arcipelago e la terra ferma.

Difficoltà nei collegamenti anche per le isole Tremiti in Puglia. Neve, gelo e freddo nel Vallo di Diano e nella Valle del Tanagro, in provincia di Salerno. In diversi centri il ghiaccio ha creato enormi difficoltà alla circolazione delle automobili. E anche in molti Comuni di quest’area oggi è stato giorno di ‘vacanzà per gli studenti. Ma se la situazione del Centro-Sud è particolarmente critica, il freddo e la neve non risparmiano comunque il Nord. La protezione civile della Liguria ha emanato l’allerta ‘arancionè per il previsto arrivo della neve nel Centro-Ponente anche sulla costa e specificatamente nel Savonese, in Val Bormida e Stura, nelle valli Trebbia, Scrivia e Aveto e nel Genovesato, da Noli a Portofino. Neve anche nel Ponente, da Savona a Ventimiglia.

Il Messaggero