Nazionale, Conte: “Chiudiamo il conto a Baku, Balotelli? Non lo avrei convocato”

Conte Nazionale

Vincere a Baku per chiudere il discorso qualificazione. Antonio Conte si augura un’Italia diversa rispetto a quella vista un mese fa con Malta e Bulgaria. “Le partite con Azerbaigian e Norvegia non vanno considerate interlocutorie –  avverte il ct nel giorno del raduno a Coverciano – ma due autentici match ball per ottenere il pass europeo, che ancora non abbiamo. Guai prendere sottogamba i due impegni, iniziando da quello di sabato a Baku. Ci sono tanti aspetti perché la partita possa rivelarsi una trappola. Non voglio però aspettare la Norvegia per la qualificazione, pretendo una squadra attenta e concentrata al massimo”.

BERARDI TORNA A CASA – Non ci sarà Berardi. “Purtroppo ha accusato questo problema durante il riscaldamento prima della partita del Sassuolo. Oggi ha fatto degli accertamenti clinici, una risonanza, e non risultava niente di particolare. Sono passate solo 24 ore, però parlando con il ragazzo, avverte molto dolore, viene da una recidiva, un mese fa era infortunato ed era un po’ spaventato da questo problema, quindi preferisce curarsi. Lo posso capire. Tornerà a casa. Va via sicuramente con sommo dispiacere, perché è un calciatore che già l’altra volta avremmo voluto che fosse con noi. Ci auguriamo continui a fare bene, sicuramente può giocarsi le sue carte come altri ragazzi che erano a giugno agli europei Under 21. Ora concentriamoci sulla qualificazione in Francia, perché per noi è fondamentale e per niente scontato per come si è messo il girone, ma siamo molto attenti alle prestazioni di tutti e sono il primo ad augurarmi che altri ragazzi possano mettersi in evidenza ed essere selezionati. Non chiamo nessuno, siamo apposto così”.

CONTE SI GODE INSIGNE E ASPETTA ROSSI  –  Conte, però, può contare su un Insigne in grande forma. “Sta facendo molto bene con il Napoli e per fortuna non si è infortunato. Era uscito contro la Juve e tutti abbiamo un po’ temuto, visto che eravamo anche in tribuna, che si fosse fatto male in maniera importante. Sta bene e lo sta dimostrando, sta facendo cose egregie da esterno in questo 4-3-3 e ci auguriamo che le cose che sta facendo in campionato le possa portare anche qui. Sarà titolare? Di quelli convocati tutti possono essere titolari, non ci sono preferenze”. Conte aspetta anche il ritorno di Giuseppe Rossi. “Rossi lo stiamo seguendo, assolutamente, sappiamo che sta procedendo questo piano di recupero, gestito in maniera ottima da parte di Paulo Sousa, e ci auguriamo possa continuare a migliorare. Sa benissimo l’affetto che abbiamo per lui, lo abbiamo anche chiamato per testarlo e controllarlo e fargli sentire la vicinanza e la voglia da parte nostra di abbracciarlo  –  ha detto il tecnico -. Lo aspettiamo sapendo che è stato un ragazzo molto sfortunato, però ha anche grande carattere e voglia di rifarsi e penso abbia tanta voglia di nazionale”.

ATTACCO IN GRAN FORMA  –  Il tecnico azzurro per queste due sfide non ha convocato, invece, Manolo Gabbiadini. “è un ottimo calciatore, che ha anche giocato da titolare con Malta da esterno, sono scelte tecniche che uno fa in base alla condizione psicofisica dei giocatori, è una scelta tecnica non è una esclusione. Lui può fare anche la punta centrale. Abbiamo tanti giocatori che si stanno affermando in maniera importante, in particolare sugli esterni, Insigne, El Shaarawy, Candreva, Berardi e altri che non sono stati chiamati e stiamo cercando di plasmare la squadra per esaltare alcune caratteristiche di alcuni calciatori. L’allenatore dovrebbe far giocare sempre i migliori  –  ha proseguito Conte -, ora stiamo facendo un 4-3-3, potremo fare benissimo un 4-4-2, abbiamo riscoperto attaccanti come Eder, Giovinco, Quagliarella, Zaza quando utilizzato ha fatto gol. La squadra sta crescendo a livello di conoscenze calcistiche, oggi la squadra può interpretare bene due tipi di sistemi”. Grandi complimenti poi per Graziano Pellè. “Sono contento, è un ragazzo serio, equilibrato, sin dalla prima convocazione si è messo a disposizione, gioca per la squadra, dote fondamentale, perché non sempre gli attaccanti giocano per la squadra e la fa giocare bene. Sta facendo molto bene nel campionato inglese, già l’anno scorso ha fatto bene, e spero che quello che sta facendo in tarda età possa essere un punto di partenza e non di arrivo. Sono contento di avere un giocatore con queste caratteristiche, bravo a giocare sia da solo che in coppia”.

BALOTELLI DEVE DIMOSTRARE TANTO  –  In questo attacco non c’è spazio per Mario Balotelli. “Anche se non fosse stato infortunato Balotelli non l’avrei convocato, per tornare in nazionale non bastano due partite o un gol su punizione, c’è un percorso preciso da seguire fatto di continuità di gare, di prestazioni e di atteggiamento. Il mio è un messaggio diretto a tutti, non solo a Mario che peraltro, da quanto mi ha detto Mihajlovic, sta lavorando bene  –  ha aggiunto Conte -. Io gli chiedo solo di meritarsi questa maglia”.

CAMPIONATO FRIZZANTE – Infine un commento sulla serie A. “Trovo che sia un campionato bello, divertente e frizzante, anche perche in testa c’è la Fiorentina, la vera sorpresa di inizio di stagione; un esempio di come con l’organizzazione societaria, il lavoro, giocatori e un tecnico preparati si possano fare cose molto belle. L’augurio è che possa continuare così”. Nessuna critica al Milan di Mihajlovic. “Sinisa sta lavorando bene, alla fine emergeranno i vecchi valori. Mihajlovic è un allenatore che chiede moltissimo alla propria squadra  –  ha proseguito il ct – sono convinto che alla fine emergeranno i vecchi valori e penso anche ad altre squadre che hanno fatto qualche passo falso in queste prime partite”. Parole che sembrano riferirsi alla Juve, ma Conte non dimentica di applaudire il Napoli, “che sta ritornando ai suoi livelli”, il Torino e il Sassuolo. “Non so se si confermeranno nelle prime posizioni fino all’ultimo, però a partire dalla Fiorentina sapranno dare filo da torcere fino in fondo”

La Repubblica