Mourinho: “Mi sento forte e sono l’uomo giusto per il Chelsea”

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L’allenatore del Chelsea José Mourinho ha detto oggi, alla vigilia della partita decisiva contro il Porto in Champions League, si sentirsi molto forte nonostante la scarsa serie di risultati della sua squadra. “Dopo una sconfitta, mi alzo il giorno dopo ancora più desideroso di andare a lavorare. Mi sento molto forte”, ha spiegato Mourinho in conferenza stampa. “Come allenatore, questo periodo mi fa bene, perché è la prima volta per me, una nuova esperienza. Penso di aver fatto molte buone cose per questo club. La proprietà mi ha dimostrato fiducia già due volte, quando mi ha richiamato e quando, la scorsa estate, mi ha rinnovato il contratto per altri quattro anni”.

Il Chelsea nel fine settimana ha subito l’ottava sconfitta della stagione in Premier League ed è quattordicesimo in classifica con soli due punti sopra la zona retrocessione. “I risultati sono importanti, e in questo momento sono molto negativi ma la proprietà sa che sono la persona giusta per risolvere questa situazione”, ha sottolineato Mou che in un clima di incertezza affronta il Porto a Stamford Bridge, una partita chiave in cui entrambe le squadre giocano il loro futuro in Europa. “Vogliamo giocare la Champions League con le migliori squadre, Barcellona, ​​Real Madrid, Bayern Monaco. E quindi dobbiamo vincere domani”, ha detto il portoghese.

Il Chelsea con una vittoria o un pareggio si garantirà il passaggio del turno, mentre una sconfitta lascerebbe la qualificazione nelle mani della Dinamo Kiev, che affronta, nell’altra partita del Gruppo G, il Maccabi Tel Aviv. Se vincerà la Dinamo andrà direttamente agli ottavi, lasciando l’altro biglietto per il Chelsea o il Porto. In questo scenario, i portoghesi possono solo vincere. “E’ una partita della fase a gironi che è diventata praticamente uno spareggio”, ha proseguito Mourinho, che vede la sua squadra leggermente favorita. “Io non sono preoccupato del Porto. In queste circostanze devo concentrarmi sulla mia squadra”.

Mourinho ha anche ringraziato l’ex manager del Manchester United, Alex Ferguson, che ha detto che il proprietario del Chelsea, Roman Abramovich, non dovrebbe esonerare il portoghese per scarso rendimento, ma sostenerlo e avere fiducia in lui. “Sir Alex è mio amico e le sue parole erano bellissime. E’ sempre onesto con le sue analisi e lo ringrazio”.

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