Mito Klose è tornato

Klose

Mito Klose è tornato. Dopo tanta panchina, scalzato dal nuovo bomber Filip Djordjevic, ieri sera sono bastati quindici minuti al tedesco per scaldare l’Olimpico. Un guizzo come ai vecchi tempi, un tap-in vincente per sfruttare l’incertezza di Gillet, ritrovare un gol che in campionato mancava addirittura dallo scorso marzo e soprattutto regalare alla Lazio la quarta vittoria consecutiva.

Klose è tornato, ma per la Nord non è mai andato via. Nonostante le cattive prestazioni degli ultimi mesi i tifosi biancocelesti non hanno mai scaricato né criticato il tedesco. «Ce l’abbiamo solo noi, Miro, Miro», il coro imponente sollevatosi dalla Nord subito dopo il gol da tre punti dell’uomo dei record Mondiali, sedici reti segnate in quattro partecipazioni, meglio anche del fenomeno Ronaldo. Come se servisse, viste le recenti voci provenienti dalla Germania col sondaggio fatto dal Kaiserslautern per riportarlo a casa, prima della vittoria sul Torino Igli Tare ha blindato ancora Klose. «Separarci non è nei nostri programmi e neppure nei suoi – ha spiegato il ds biancoceleste – le polemiche che leggo sono fuori luogo, Miro si sta preparando al meglio dopo il Mondiale».

I primi risultati si sono finalmente visti: quando è stato chiamato in causa, Klose ha risposto presente, entrando in campo con il giusto atteggiamento. «Per un attaccante segnare è importante – ha ammesso il tedesco – ma io ho sempre lavorato bene per la squadra. Come mi trovo con Djordjevic? Bene, è importante avere alternative di gioco, stavolta dovevamo anche fare un lavoro di copertura su Vives e ci siamo impegnati». Klose fa festa, Pioli lo incorona: «Dire che questo gol mi fa piacere è poco – ha dichiarato il tecnico biancoceleste – Miro è un giocatore molto importante per la Lazio, un valore aggiunto in campo e fuori, è tranquillo e motivato, lavora sempre bene e si è messo a disposizione della squadra».

Contro il Torino Klose lo ha dimostrato affiancando Djordjevic in un 4-3-1-2 impiegato da Pioli finora solo nella disastrosa partita persa contro l’Udinese. Stavolta è andata diversamente e, se il tedesco risponderà sempre presente quando sarà chiamato in causa, la corsa della Lazio verso l’Europa non potrà che essere in discesa. «Noi guardiamo sempre partita dopo partita – ha ribadito Klose – già giovedì sera non sarà facile a Verona. Hanno perso 6-2 contro il Napoli? Per noi non è un bene, perché vorranno riscattarsi davanti al proprio pubblico. Dovremo essere bravi nel possesso palla e non arretrare, come abbiamo fatto oggi. Perché siamo sulla strada giusta, ma ora bisogna restare con i piedi per terra». Decisivo e saggio, la Lazio ha ritrovato Mito Klose.

IL TEMPO