Messi: «Il futuro è Dybala»

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Paulo Dybala più di una volta ha preso l’aereo pur di gustarsi dal vivo Leo Messi e stavolta sperava di trascorrere il primo ritiro con l’Argentina studiando e duettando con l’idolo di sempre. «In camera avevo i poster di Riquelme e Ronaldinho, ma il mio modello è sempre stato Messi», ha detto più volte il gioiello bianconero. Il sogno è durato appena tre giorni: il 23 settembre è arrivata la prima convocazione di Gerardo “Tata” Martino e il 26 il fuoriclasse del Barcellona si è infortunato al collaterale del ginocchio. Appuntamento rimandato. Così, mentre il 21enne talento della Juventus si gusta la prima esperienza con la Seleccion assieme ai vari Tevez e Di Maria, Messi è alle prese con la riabilitazione e con le accuse del fisco spagnolo. Uno in Argentina e l’altro in Spagna, divisi da più di diecimila chilometri. L’altro giorno la Pulce ha inviato un abbraccio via Facebook a tutta la Nazionale. «Passo dopo passo, sto lavorando per recuperare dall’infortunio e tornare più forte. Un abbraccio forte ai miei compagni dell’Argentina». Attraverso Tuttosport, invece, ha dedicato un pensiero personalizzato a Dybala. Un parere che sa di incoronazione. Perché, seppur importanti, un conto sono i paragoni firmati da illustri colleghi, ma tutta un’altra cosa è quando a esprimersi è sua maestà Messi. Grazie ai familiari del numero 10 di Rosario – e alla promessa di parlare solo di Dybala – siamo entrati in contatto con il campione del Barcellona. «Paulo – ha detto Messi – è un grande giocatore, con molto futuro. Sicuramente farà parlare di sé nei prossimi anni».

INCORONAZIONE – La lunghezza è quella di un tweet, in perfetto stile Messi. Ma siccome è lui a dirlo, pesa più di un libro scritto da altri. Il fuoriclasse argentino non è un tipo di molte parole e frasi ad effetto, ma la stima nei confronti di Dybala è reale. Qualcuno sostiene che se il Barcellona la scorsa estate non avesse avuto il mercato bloccato dalla Fifa, sull’ex palermitano si sarebbe mosso. Eccome se si sarebbe mosso con il presidente Maurizio Zamparini. Già, perché il giudizio di Messi conta ed è ascoltatissimo dalle parti del Camp Nou. Buon per la Juventus, che pur di arrivare al 21enne di Laguna Larga ha investito la bellezza di 32 milioni più 8 di bonus. Investimento importante. A sentir Messi, anche abbastanza garantito.

MEGLIO DI TEVEZ – Dybala, in questo avvio di stagione, sta confermando di essere un talento speciale. Della Juventus è colui che ha segnato più di tutti (4 reti tra campionato e Coppe) e come media gol sta viaggiando più veloce anche di un certo Carlitos Tevez. L’Apache nelle prime dieci giornate aveva segnato gli stessi gol (4), però in campo era stato molto di più (una rete ogni 201’ per Tevez, una ogni 135’ per Dybala). E ora è scattato il conto alla rovescia per il debutto con la maglia dell’Argentina: dopo la panchina amara dell’altra notte, potrebbe esordire martedì in Paraguay. Sarebbe un primo sogno realizzato, in attesa di quello vero e proprio, ovvero degli scambi e dei duetti con l’idolo di sempre.

Tuttosport