Mancini: «A Napoli sarà dura»

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MILANO – Dopo la vittoria per 4-0 in casa contro il Frosinone Roberto Mancini ha parlato in conferenza stampa e, ammessa la soddisfazione per il successo, ha sottolineato le difficoltà che attendono l’Inter al San Paolo.

Mancini, quando giocate con i due esterni offensivi chiede ai due attaccanti di stare più vicini oppure Jovetic si deve abbassare per creare spazi a Icardi?
I due attaccanti devono migliorare l’intesa. Sono cresciuti con il passare della partita e possono fare ancora meglio. Sono alla quinta partita insieme e ci vuole un po’ di tempo. Ljajic e Biabiany li hanno aiutati perché sono giocatori molto offensivi.

Un’arma in più per questa Inter può essere il fatto che lei coinvolge tutti e l’avversario non sa mai che Inter affronterà?
Gli avversari chi gioca lo sanno un’ora prima e si adattano. Nella nostra rosa tutti sanno che possono giocare e adesso mi manca solo da utilizzare Montoya. Speriamo di poter dare anche a lui una possibilità, ma mi fa piacere dare spazio a tutti. Mi auguro di poter andare avanti così fino al termine della stagione.

Schiererà mai due volte la stessa formazione?
Vediamo, spero di sì…

Murillo terzino destro può essere una soluzione da mettere in pratica anche in futuro?
Nagatomo aveva problemi fisici e avendo davanti un giocatore alto che sui rinvii e sui calci piazzati poteva metterci in difficoltà, ho fatto questa scelta di inserire Ranocchia e di spostare Murillo.

Che Inter arriva a Napoli? Cosa può dire il match del San Paolo?
Stasera è finita 4-0, ma non è stata una gara semplice come fa pensare il risultato finale. Noi abbiamo avuto delle occasioni, ma è stata una partita tesa fino alla fine. Ci va bene vincere anche 1-0… In Serie A ci sono squadre più attrezzate di noi in chiave scudetto e il Napoli è una di questa. Al San Paolo non sarà un match semplice, ma siamo felici di essere in testa anche se sappiamo che il campionato è ancora lungo.

Arrivate a Napoli con 30 punti e il primo posto in classifica. Questa Inter è da scudetto?
Gli scudetti non si vincono contro le grandi, ma a Napoli ci aspetta una tappa importante perché Napoli e Roma sono le favorite in questo momento. Per dire che siamo da scudetto bisogna aspettare un po’ di più.

Avrete due risultati su tre a favore?
Pensare a lunedì prossimo non è facile adesso perché sono ancora stanco di questo incontro, ma andarci con queste condizioni di classifica è un vantaggio.

Soddisfatto della prova di Ljajic?
Ljajic è un grande giocatore. Lo ha dimostrato alla Roma e all’Inter perché ha qualità tecniche enormi. Non era facile per un giocatore con le sue doti sacrificarsi in fase difensiva, ma lo ha fatto molto bene. Ci può dare tanto.

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