Liga – Barcellona/Atletico Madrid deciderà lo scudetto all’ultima giornata.

Atletico

I colchoneros impattano in casa contro il Malaga mentre il Barça non va oltre lo 0-0 sul campo dell’Elche. Tutto rinviato alla super sfida di settimana prossima dove si deciderà la Liga al Camp Nou. Serve ancora un punto all’Atletico Madrid. Esce di scena il Real Madrid che perde malamente a Vigo.

 

Se siete deboli di cuore lasciate perdere l’epilogo di questa Liga Loca: sarà un Barcellona-Atletico Madrid da infarto tra sette giorni, nell’ultima giornata della Liga più bella e combattuta di sempre. Già, ormai è un discorso a due, perché un Real Madrid con la testa inesorabilmente rivolta a Lisbona è stato ‘matato’ dal Celta di Luis Enrique e si dovrà accontentare del gradino basso del podio. Eppure l’Atletico Madrid è stato vicinissimo al titolo matematico, l’ha quasi accarezzato…

ATLÉTICO MADRID-MÁLAGA 1-1 (65’ Samuel García; 74’ Alderweireld)

Come è facile intuire il Málaga (ora matematicamente salvo grazie al punto strappato a Madrid) è stato tutt’altro che uno sparring partner; anzi, i boquerones guidati dall’ex giocatore e allenatore del Real Madrid Bernd Schuster erano persino passati in vantaggio nella ripresa grazie al pallonetto su Courtois e all’appoggio in rete diSamuel García Sánchez, su epocale svarione di Tobias Alderweireld. Il difensore belga ex Ajax poi si riscattava con il perentorio stacco areo sugli sviluppi del corner di Sosa, poco dopo, per l’1-1 definitivo del Vicente Calderón che già pregustava la vittoria in casa. Gli uomini di Schuster, a onor del vero, non hanno rubato niente perché, al pari di Caballero, anche Courtois si è superato più volte, specialmente in uscita bassa su Roque Santa Cruz sul parziale di 0-0. I colchoneros hanno reclamato su un paio di mani galeotte in area andalusa (poteva starci il rigore per il mani di Eliseu). Tutto rimandato all’ultima giornata della Liga: la pressione che graverà sugli uomini di Simeone è difficilmente prefigurabile, dopo un match point sprecato in circostanze così rocambolesche. I minuti di recupero di Atlético-Málaga, infatti, sono stati inaugurati dal calcio di punizione dell’ex Napoli Principito Sosa a lato per questione di millimetri, con Caballero ormai fuori causa, e si sono conclusi con una parata alla Zamora dello stesso Caballero sul destro a giro di Adrián López da pochi passi. Appuntamento, quindi, al Camp Nou per tornare campioni di Spagna, o almeno provarci: la squadra di Simeone potrà contare su due risultati su tre ma in caso di sconfitta sarebbero i blaugrana a festeggiare.

IL MIGLIORE

Willy CABALLERO – Perché sfodera parate formato Champions League 2012-2013, specialmente l’ultima, nei minuti di recupero sul destro a giro sul palo lontano di Adrián López: un prodigio con la mano di richiamo quando il popolo colchoneros era già pronto a liberare la propria gioia. Se il titolo lo dovesse conquistare il Barcellona alla porte del Camp Nou erigerebbero una statua delle fattezze del portiere argentino del Málaga!

LA STATISTICA CHIAVE

2 – Come i titoli decisi all’ultima giornata con scontro diretto tra le due uniche squadre ancora in lizza per vincere la Liga: ’45-’46 e ’50-’51. Ultima giornata ‘45-‘46: Barcellona-Siviglia 1-1 (titolo al Siviglia). Ultima giornata ‘50-‘51: Siviglia-Atletico 1-1 (titolo all’Atletico).

Se siete deboli di cuore lasciate perdere l’epilogo di questa Liga Loca: sarà un Barcellona-Atletico Madrid da infarto tra sette giorni, nell’ultima giornata della Liga più bella e combattuta di sempre. Già, ormai è un discorso a due, perché un Real Madrid con la testa inesorabilmente rivolta a Lisbona è stato ‘matato’ dal Celta di Luis Enrique e si dovrà accontentare del gradino basso del podio. Eppure l’Atletico Madrid è stato vicinissimo al titolo matematico, l’ha quasi accarezzato…

ATLÉTICO MADRID-MÁLAGA 1-1 (65’ Samuel García; 74’ Alderweireld)

Come è facile intuire il Málaga (ora matematicamente salvo grazie al punto strappato a Madrid) è stato tutt’altro che uno sparring partner; anzi, i boquerones guidati dall’ex giocatore e allenatore del Real Madrid Bernd Schuster erano persino passati in vantaggio nella ripresa grazie al pallonetto su Courtois e all’appoggio in rete diSamuel García Sánchez, su epocale svarione di Tobias Alderweireld. Il difensore belga ex Ajax poi si riscattava con il perentorio stacco areo sugli sviluppi del corner di Sosa, poco dopo, per l’1-1 definitivo del Vicente Calderón che già pregustava la vittoria in casa. Gli uomini di Schuster, a onor del vero, non hanno rubato niente perché, al pari di Caballero, anche Courtois si è superato più volte, specialmente in uscita bassa su Roque Santa Cruz sul parziale di 0-0. I colchoneros hanno reclamato su un paio di mani galeotte in area andalusa (poteva starci il rigore per il mani di Eliseu). Tutto rimandato all’ultima giornata della Liga: la pressione che graverà sugli uomini di Simeone è difficilmente prefigurabile, dopo un match point sprecato in circostanze così rocambolesche. I minuti di recupero di Atlético-Málaga, infatti, sono stati inaugurati dal calcio di punizione dell’ex Napoli Principito Sosa a lato per questione di millimetri, con Caballero ormai fuori causa, e si sono conclusi con una parata alla Zamora dello stesso Caballero sul destro a giro di Adrián López da pochi passi. Appuntamento, quindi, al Camp Nou per tornare campioni di Spagna, o almeno provarci: la squadra di Simeone potrà contare su due risultati su tre ma in caso di sconfitta sarebbero i blaugrana a festeggiare.

IL MIGLIORE

Willy CABALLERO – Perché sfodera parate formato Champions League 2012-2013, specialmente l’ultima, nei minuti di recupero sul destro a giro sul palo lontano di Adrián López: un prodigio con la mano di richiamo quando il popolo colchoneros era già pronto a liberare la propria gioia. Se il titolo lo dovesse conquistare il Barcellona alla porte del Camp Nou erigerebbero una statua delle fattezze del portiere argentino del Málaga!

LA STATISTICA CHIAVE

2 – Come i titoli decisi all’ultima giornata con scontro diretto tra le due uniche squadre ancora in lizza per vincere la Liga: ’45-’46 e ’50-’51. Ultima giornata ‘45-‘46: Barcellona-Siviglia 1-1 (titolo al Siviglia). Ultima giornata ‘50-‘51: Siviglia-Atletico 1-1 (titolo all’Atletico).