Lazio in ansia per Keita

LAZIO PARMA

La Lazio perde i pezzi. Dopo Klose e Gonzalez, Reja deve rinunciare anche all’insostituibile Biava e soprattutto al gioiello Keita. Quattro tegole in una settimana, e l’ultima è la peggiore: lo spagnolo si è fermato per un’infiammazione al menisco esterno del ginocchio sinistro, provocata da una botta rimediata giovedì in allenamento. Keita ha saltato l’allenamento e alle 19, visibilmente zoppicante, si è presentato alla clinica Paideia per gli esami strumentali, ottenendo un responso per nulla incoraggiante: per vederlo in campo domani pomeriggio al San Paolo ci vuole un miracolo, ma il rischio è persino peggiore.

Il ginocchio dello spagnolo è gonfio, molto gonfio. «L’accertamento ha confermato il risentimento alla capsula del menisco, che è un po’ infiammata e giustifica il dolore – ha spiegato il dottor Roberto Bianchini ai microfoni di Lazio Style Channel – lo valuteremo ancora nelle prossime ore e in ogni caso faremo di tutto per averlo a disposizione contro il Torino», sfida in programma sabato prossimo, 19 aprile. Un contrattempo fastidioso e inopportuno per la Lazio, impegnata nella complicata rincorsa all’Europa League. Reja dovrà ingegnarsi anche perché domani al San Paolo non potrà contare neppure su Giuseppe Biava: «Ha un’infiammazione al ginocchio e lo stiamo trattando – ha dichiarato Bianchini – abbiamo parlato e deciso di fare due o tre giorni di scarico per poterlo avere in campo contro il Torino».

Le brutte notizie non finiscono mai. Senza Keita e Klose davanti, Biglia (squalificato per l’espulsione rimediata domenica scorsa contro la Sampdoria) e Gonzalez a centrocampo, Dias e Biava in difesa, per Reja il ritorno al San Paolo si prospetta ancor più complicato. Da quando ha lasciato il Napoli, il tecnico goriziano ha guidato tre volte la Lazio nello stadio partenopeo, raccogliendo solo delusioni, un pareggio e due sconfitte: la prima fu decisiva nella sfortunata volata Champions League della stagione 2010/11 (partita condizionata da Banti, l’arbitro designato anche per la sfida di domani pomeriggio), la seconda ha estromesso i biancocelesti dalla Coppa Italia lo scorso 29 gennaio.

Allora Reja scelse le seconde linee, stavolta avrà poche opportunità. La formazione è quasi fatta. In porta ci sarà con ogni probabilità Berisha, perché Marchetti ha recuperato e si è allenato ma non è al meglio. In difesa il goriziano potrà schierare i titolari Konko e Radu sugli esterni, mentre al centro potrebbe essere Ciani (anche se Novaretti sta bene, come confermato dal dottor Bianchini) ad affiancare Cana. A centrocampo torna dopo la squalifica Ledesma, affiancato da Onazi e Lulic, mentre il tridente d’attacco dovrebbe essere formato da Candreva, Postiga e il capitano Stefano Mauri anche se Felipe Anderson scalpita per avere un’altra opportunità dopo tante delusioni. Reja deciderà nelle prossime ore con un pensiero fisso in testa: per rincorrere l’Europa non sono permessi passi falsi. A cominciare dal San Paolo.

IL TEMPO